Martedì 4 Dicembre 2007 - Libertà
Un Natale classico e barocco
Pontedellolio - Folto pubblico nella parrocchia di San Giacomo Maggiore
Applausi ai coristi e alla Camerata de' Bardi
Pontedellolio - I concerti di Natale sono più di una tradizione, sono momento di unione di una comunità, riscoperta di valori cristiani oggi purtroppo scossi dal dilagante laicismo. E l'altra sera, nella chiesa parrocchiale di San Giacomo Maggiore di Pontedellolio, si è tenuto il 9° Concerto di Natale, anche quest'anno con la partecipazione della prestigiosa Orchestra accademica Camerata de' Bardi dell'Università di Pavia diretta da Nicola Bisson coadiuvata dal Coro di Natale diretto dalla spigliata ed intraprendente Barbara Pilla - anche organizzatrice della serata - composto da quasi novanta coristi provenienti dalle parrocchie di Bramaiano, Centovera, Pieve Dugliara, Pontedellolio, Ronco, Santimento, Schola cantorum di Podenzano, Torrano e Vigolo Marchese.
Importante la presenza della Camerata de' Bardi, garanzia di professionalità, continuità storica e metodologica per la notevole esperienza acquisita anche all'estero dai componenti, tutti studenti od ex allievi dell'Università di Pavia, alle spalle severi corsi al Conservatorio. Interessante il programma, excursus nella grande musica classica ma anche ripresa di canti liturgici di ampia diffusione popolare: dopo l'introduzione di Pilla, inizio con Concerto in mi minore per quattro violini, archi e basso continuo, op. III n. 4 (Andante, Allegro assai, Adagio, Allegro) di Antonio Vivaldi (1678-1741), ai violini Paolo Barbaini, Stephen Beszant, Lorenzo Fassina e Claudia Galvani.
Ancora Vivaldi con la celeberrima Gloria in excelsis Deo, dal Gloria per soli coro ed orchestra RV 589. Quindi tre grandissimi: Let the bright Seraphim dall'oratorio Samson di George Frederich Haendel (1685-1759); Ave verum corpus KV 618 per coro ed orchestra di Wolfgang Amadeus Mozart (1756-91); Joyful, Joyful, We adore they per coro organo e soprano di Ludwig van Beethoven (1770-1827), organo Paola Barbieri, soprano Sara Nobis. Poi composizione poco conosciuta di Georg Philipp Telemann (1681-1767), Sonata in do maggiore per archi e tromba (Spiritoso, Largo, Vivace), alla tromba Mauro Pilla.
Seconda parte dedicata a canti popolari, sempre eseguiti da coro ed orchestra: Maria lassù; Adeste Fideles, voce solista ancora Nobis; Stille nacht di Gruber-Mohr e Salve Regina. Quindi bis finale con la trascinante Happy day, soliste Laura Colombi e Gaia Merli.
Sostegno del Comune di Pontedellolio con collegio "Lorenzo Valla", parrocchia di San Giacomo Maggiore e contributo della Fondazione di Piacenza e Vigevano. Presenti diverse autorità - assessori e consiglieri comunali, oltre al comandante stazione Carabinieri di Pontedellolio, componenti della Cri - e sentite parole di ringraziamento da parte di monsignor Lino Ferrari, amministratore diocesano di Piacenza, poiché il ricavato sarà devoluto - grazie alla preziosa intermediazione di don Gianni Cobianchi e don Giuseppe Frazzani - a bambini indigenti rispettivamente di Colombia e Brasile.
Tutti bravi i coristi nell'eccentrica divisa, orchestrali ed organisti, chiesa stracolma, pubblico attento e concentrato sulla magia non solo della grande musica classica, riscoperta di intimismo, solidarietà e fratellanza.
Fabio Bianchi