Lunedì 3 Dicembre 2007 - Libertà
Le nuove strategie delle imprese
agroalimentari
Oggi convegno alla Fondazione
PIACENZA - Nel mercato dei prodotti alimentari le imprese sono obbligate a confrontarsi con crescenti problematiche di natura commerciale: i consumi crescono molto lentamente, i clienti della distribuzione chiedono sempre più sconti di fornitura, gli spazi negli assortimenti dei punti di vendita per i prodotti sono ridotti, i vincoli logistici sono in aumento, la competizione sui prezzi è in forte crescita, le reti di vendita non sono più adeguate, le certificazioni DOP rischiano di non fare più la differenza. Queste problematiche saranno discusse con le imprese interessate oggi lunedì 3 dicembre alle ore 16 e 30 presso la Fondazione della Cassa di Risparmio (in via S. Eufemia, 12 - Piacenza) dove avrà luogo un incontro di presentazione e discussione del progetto di ricerca e di formazione su: "Le nuove sfide e opportunità commerciali delle imprese agro-alimentari piacentine".
Si tratta di un'iniziativa stimolata e promossa congiuntamente dalla Fondazione della Cassa di Risparmio, dalla Camera di Commercio e dall'Unione Industriali di Piacenza e rivolta alle imprese della nostra provincia impegnate nella filiera agroalimentare. Il progetto sarà realizzato dalla Facoltà di Economia dell'Università Cattolica. L'obiettivo dell'iniziativa è duplice: condividere con gli operatori della filiera agroalimentare ( aziende industriali, aziende commerciali, cooperative agricole, consorzi di impresa) le problematiche che condizionano le strategie commerciali delle imprese locali mettendo a fuoco le aree su cui lavorare (contratti di fornitura, politiche di prodotto,livelli di prezzo, organizzazione di vendita, attività promozionali, relazioni con i canali di vendita) per migliorarne le performance di mercato; avviare un'attività di aggiornamento manageriale ed imprenditoriale per agli stessi operatori gli strumenti di analisi per adeguare le strategie commerciali alle nuove sfide e ai nuovi scenari di mercato(crisi dei consumi, potere contrattuale della Grande Distribuzione, crescita degli sconti in fattura e fuori fattura, internazionalizzazione delle vendite, nuovi bisogni dei consumatori, riorganizzazione delle reti di vendita, valorizzazione dei prodotti tipici locali, realizzazione e rafforzamento dei marchi collettivi).
In generale i processi di commercializzazione dei prodotti agroalimentari (soprattutto delle piccole e medie imprese) si devono misurare con un sempre più accentuato potere contrattuale delle catene distributive rendendo necessaria, per le imprese locali una riflessione critica volta ad individuare percorsi e soluzioni operative in grado di valorizzare il "valore" dei prodotti offerti. Il progetto intende integrarsi con l'iniziativa della Camera di Commercio finalizzata allo sviluppo di un marchio collettivo basato sulla definizione di standard di prodotto in grado di garantire una elevata forza commerciale alla produzione tipica della produzione alimentare della provincia.
In questa prospettiva l'incontro di domani riveste una particolare importanza per quelle imprese che vogliono cogliere nuove opportunità di sviluppo in un quadro competitivo sempre più complesso ed incerto. Le imprese partecipanti all'incontro saranno coinvolte nel progetto e avranno la possibilità di acquisire i risultati della ricerca e di partecipare gratuitamente al progetto di formazione e aggiornamento previsto sulle strategie commerciali.
L'incontro di domani sarà coordinato dai professori Daniele Fornari (Università di Parma e Cermes Università Bocconi) e Marco Elefanti (Università Cattolica) che in questi anni hanno maturato una importante esperienza di ricerca e di formazione sui temi della commercializzazione dei prodotti collaborando attraverso i loro centri di ricerca universitari con le più importanti aziende industriali e commerciali agroalimentari del nostro Paese oltre che con le più significative associazioni di categoria (Federalimentare , Federdistribuzione, Assolate, Assica, Federcooperative).