Domenica 2 Dicembre 2007 - Libertą
«La storia diventa inno alla pace»
Gragnano
PIACENZA - (rd) La raccolta epistolare "Chissą quando finirą questa guerra..." realizzata da Alberto Frattola e Monica Farina ha avuto una doppia presentazione al pubblico. Oltre all'appuntamento di ieri mattina all'auditorium della Fondazione, la raccolta di lettere di soldati piacentini sparsi sui fronti di prima, seconda guerra mondiale e guerra d'Etiopia, ha riscosso interesse anche al centro culturale di Gragnano venerdģ sera. Mario Tinelli, Carlo Sutti, Guido Zucconi, Stefano Paraboschi, Giacomo Romanini, Enzio Egalini, Dante Galleani, Dante Fava, Marco Casanova sono i nomi degli autori delle lettere in cui sono presenti risvolti emotivi ed affettivi notevoli. Alla serata di Gragnano - il Comune ha patrocinato l'opera - erano presenti il sindaco Andrea Barocelli e l'assessore alla cultura Patrizia Calza. «Siamo felici di presentare per primi un'opera originale e che riempie uno spazio vuoto nella storia piacentina - spiega l'assessore -. Mancava una raccolta epistolare che desse luce ai volti di tanti militari che hanno messo la loro vita a disposizione del bene comune. Vedo il libro come un inno alla pace, capace di far capire l'inutilitą della guerra attraverso scritti dei nostri conterranei».
(rd)