Lunedì 3 Dicembre 2007 - Libertà
Il salone dell'asilo è tornato nuovo
Rottofreno, sarà a disposizione dei bambini e delle famiglie
ROTTOFRENO - Si è tenuta ieri mattina, dopo la santa messa, l'inaugurazione ufficiale del nuovo salone della scuola materna parrocchiale "Caduti per la patria" di Rottofreno. A fare gli onori di casa è stato il parroco don Emilio Nicolini. «Quando si parla di educazione - ha affermato - si assiste ad un fuggi fuggi generale. Per questo è rilevante riaffermare il ruolo della comunità cristiana nell'educare i suoi figli. Un uomo, infatti, cammina bene nel corso della sua vita quando conosce dove deve andare». Dal sacerdote del paese è quindi giunto un ringraziamento a favore di tutti coloro che si sono spesi per la realizzazione dei lavori alla scuola materna. Sono stati dunque citati la Fondazione di Piacenza e Vigevano e il geometra Mauro Fiorani. Quest'ultimo, ex parrocchiano di Rottofreno rimasto molto legato al paese ed a sua volta allievo della materna "Caduti per la Patria", si è adoperato perché la società "San Michele" finanziasse le opere necessarie. A lui, quindi, è stato concesso l'onore del taglio del nastro, circondato da tanti dei bambini che ogni giorno frequentano la struttura educativa. I lavori svolti hanno interessato il piano seminterrato dell'edificio, e più precisamente un salone che era ormai sotto utilizzato a causa di una situazione igienica non adeguata. Si è provveduto quindi a collocare una scala di accesso, usufruibile anche come via di fuga in caso di necessità, ed è stata sostituita la pavimentazione del corridoio e del locale dispensa. Nel salone sono stati impermeabilizzate e tinteggiate le pareti perimetrali, si è rinnovato l'impianto di riscaldamento e messo a norma quello elettrico, è stato posato un nuovo pavimento.
All'importante appuntamento con l'inaugurazione dello spazio educativo rivolto ai più piccoli erano presenti anche l'assessore alla pubblica istruzione Fernanda Cerri e l'assessore al bilancio Giovanni Perotti.
Il vecchio "salone dell'asilo", famoso per tutta la comunità locale perché punto d'incontro per le occasioni più disparate, è stato la culla per il coro parrocchiale, ha accolto centinaia di bambini che non solo hanno frequentato la scuola materna, ma lì si sono sempre ritrovati per imparare a stare insieme giocando nelle ore di catechismo e, grazie al vecchio palco presente, ha visto nascere e crescere la strepitosa compagnia teatrale dei "Baloss".
Ora il locale ha cambiato volto, ma rimane la sua finalità: quella di accogliere sempre nuovi bambini e le loro famiglie, per crescere insieme.
Filippo Zangrandi