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Martedì 27 Novembre 2007 - Libertà

Carola, una promessa del pianoforte

Venerdì a teatro in concerto con la Filarmonica Toscanini diretta da Yurkevych con Prokofiev
Studentessa del "Nicolini" scelta per esibirsi al Municipale

PIACENZA - Sarà Francesca Carola, milanese, 24 anni, perfezionanda in pianoforte al conservatorio "Nicolini", la solista del Concerto in do maggiore n. 3 di Prokofiev, che verrà eseguito con la Filarmonica Arturo Toscanini, diretta da Andriy Yurkevych, venerdì alle ore 21 al Teatro Municipale, nell'ambito della stagione concertistica.
Il programma verrà completato dalla Sinfonia in re maggiore n. 101 "L'orologio" di Haydn e dalla Sinfonia "Classica" op. 25 di Prokofiev, che alla celebre opera del compositore austriaco si era ispirato. Emozionata, ma anche soddisfatta di poter interpretare un autore sentito particolarmente affine, Carola è intervenuta ieri all'incontro di presentazione all'auditorium del "Nicolini", spiegando perché avesse scelto proprio quel brano per l'audizione dalla quale è uscita vincitrice.
La giovane pianista milanese è infatti stata selezionata lo scorso maggio tra gli strumentisti che avevano partecipato al concorso promosso congiuntamente da Fondazione Toscanini e dal Comune di Piacenza, riservato ad allievi del "Nicolini".
La giuria era formata da: Fabrizio Garilli, allora direttore del conservatorio, Mihaela Costea, primo violino della Filarmonica Toscanini, Giuseppe Parmigiani e Giancarlo Catelli, docenti del conservatorio. Il bando, diversamente dalla precedente edizione che richiedeva obbligatoriamente una composizione di Mozart, quest'anno lasciava piena libertà ai partecipanti. E per Francesca Carola è stato naturale esibirsi nel Concerto n. 3 di Prokofiev: «Mi è sempre piaciuto per il suo brio, per la sua freschezza. Mi ci ritrovo, nonostante la difficile scrittura pianistica, in cui è molto forte la componente spettacolare, virtuosistica. C'è un intenso senso del ritmo, che sembra quasi prefigurare il jazz. Le parti "lirico-romantiche", sia pure rare, si alternano ad altre colme di ironia, di energia, di originalità, rendendo questo concerto divertente da suonare».
Carola, diplomata in pianoforte al conservatorio "Giuseppe Verdi" di Milano nella classe di Leonardo Leopardi, sta proseguendo la sua formazione con Vincenzo Balzani e, al "Nicolini", con Cristina Frosini, nel corso specialistico di diploma accademico. A Piacenza ha già suonato più volte, solista nel concerto di apertura dell'anno accademico del conservatorio (come miglior allieva) e nel cortile di Palazzo Farnese, dove ha proposto il Concertstück op.92 di Schumann. Ha approfondito pagine del repertorio russo (soprattutto la Sonata n. 6 di Prokofiev) sotto la guida di Boris Petrushansky. Dell'Europa dell'Est, precisamente dell'Ucraina (nel cui territorio rientra oggi Krasnoye, già Sontsovka, dove Prokofiev nacque nel 1891) è originario anche il direttore d'orchestra Andriy Yurkevych, venerdì sul podio del Municipale. Cristina Frosini ha ribadito ieri come il Concerto n. 3 di Prokofiev, «tecnicamente molto difficile» e «poco gradito dalla critica, perché considerato troppo ricco di effetti», rimanga uno dei concerti più seguiti e conosciuti della '900.
Elogi all'iniziativa del Comune e della Fondazione Toscanini sono giunti da Raffaella Riccardi, direttore facente funzione del "Nicolini": «Potersi cimentare con un'orchestra come la Filarmonica Toscani è un'opportunità unica per giovani talenti». L'assessore alla cultura Paolo Dosi ha rimarcato come questo progetto rientri nel rapporto instaurato dall'ente locale con il gestore del cartellone di lirica e concertistica del Municipale: «Tra le finalità, c'è proprio la valorizzazione delle eccellenze musicali nate e cresciute nel nostro territorio e delle istituzioni musicali piacentine, come il Conservatorio. Investire sui giovani - ha sottolineato Dosi - è il modo migliore per fare promozione culturale». Sull'attenzione verso gli studenti, Luciana Dallari, della Fondazione Toscanini, ha portato l'esempio anche dell'Associazione Industriali, che ha acquistato 150 biglietti della serata, da destinare a ragazzi degli istituti piacentini, «per invitarli ad ascoltare una concertista loro coetanea».

Anna Anselmi

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