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Domenica 25 Novembre 2007 - Libertà
Valtidone, un decennale con i fiocchi
Mentre la Fondazione è in dirittura d'arrivo, le anticipazioni per il 2008: Sokolov, Delorko, Perticaroli e Bashkirov
Record di iscritti al Summer camp, altissima qualità e tutto esaurito
Piacenza - E' stato un decennale con i fiocchi. Sotto tutti i punti di vista. E il bilancio dell'ultima edizione del progetto-musica della Valtidone include una novità molto importante, ricordata dal direttore artistico Livio Bollani nel gran finale allo Spazio Rotative: la Fondazione Valtidone Musica è in dirittura d'arrivo. L'obiettivo principale è quello di garantire una stabilità istituzionale a questo progetto, condiviso dall'Ente, perché possa avere un futuro. La dimensione della Fondazione sarà tale da poter ambire anche a finanziamenti europei. Tutto questo è stato conquistato e dieci anni di altissima qualità e seguito di pubblico in crescendo lo dimostrano ampiamente, così come l'offerta culturale ha ampliato il turismo in tutta la Valtidone, ormai nota in tutto il mondo come luogo di grande interesse, musicale e non solo. Anche se Livio Bollani, ideatore e instancabile fautore di tutto questo, premette di dover ringraziare tutti gli enti coinvolti, ma in particolare le Amministrazioni comunali, Donatella Ronconi, editrice di Libertà, e Giacomo Marazzi, presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano. Quello di quest'anno è stato il Festival con il bilancio più bello. «Per quanto riguarda i Concorsi di musica, con cui siamo partiti nel 1998 a Pianello, per il secondo anno - ricorda Bollani - abbiamo raggiunto il record di 370 iscritti, provenienti da quasi 40 Paesi diversi». E dunque, dati alla mano, quello della Valtidone è il concorso polistrumentale professionale più frequentato d'Italia. «Ma soprattutto - precisa il direttore artistico - ci troviamo al vertice per quanto riguarda la qualità dei concorrenti. Prendiamo per esempio il Premio pianistico "Silvio Bengalli": quest'anno il favorito era Alexej Gorlatch, fresco vincitore dell'importantissimo concorso di Hamamtsu, in Giappone, poi arrivato secondo, mentre al primo posto è giunto l'israeliano Michael Namirovsky, appena salito sul podio del "Sendai". Così come Mariya Kim, secondo posto ex aequo nell'edizione del 2006, poi arrivata quarta al "Busoni"». Sempre per quanto riguarda il "Bengalli", Bollani preannuncia una novità per il 2008: «Finora abbiamo sempre avuto in giuria grandissimi musicisti, presieduti da un "Grande Vecchio". Il prossimo anno ce ne saranno addirittura due: Sergio Perticaroli, docente all'Accademia di Santa Cecilia, Salisburgo, Cleveland, Parigi e in Giappone, e Dmitri Bashkirov, docente al "Tchaikovsky" di Mosca, alla Scuola Superiore di Musica Regina Sofia di Madrid e al "Mozarteum" di Salisburgo». Per quanto riguarda il Summer camp, il successo non è stato da meno: «Per la prima volta - spiega Bollani - abbiamo avuto un centinaio di iscritti, provenienti non solo dall'Europa ma anche da Taiwan e, lo scorso anno, dalla Malesia. Si tratta di persone che scelgono di trascorrere l'estate da noi, studenti la cui bravura si rivela spesso al di sopra della media. L'internazionalità dei partecipanti, unita al prestigio dei docenti che fa da richiamo (tra loro, Sergej Krylov, Karl-Heinz Kaemmerling, Ratko Delorko, Carlo Levi Minzi...), non ha nulla da invidiare alle Accademie più prestigiose del mondo». Se questo livello di qualità si mette in relazione alla Valtidone, l'eccellenza è pienamente raggiunta. Un grande richiamo, anche quest'anno, è stato sicuramente quello del Valtidone Festival, che ha segnato il tutto esaurito in ogni concerto e mediamente il numero di sedie è stato superiore del 50% rispetto alle precedenti edizioni. Anche in questo caso, a parlare sono inconfutabilmente i dati: 1.000 persone a Sarmato per il concerto di Antonella Ruggiero, 800 a Pianello per Frank Marocco e Simone Zanchini, oltre 600 gli spettatori al Parco di Villa Marchesi a Gragnano per Richard Galliano e più di 400 ad Agazzano per Riccardo Tesi. «Nel filone classico - ricorda Bollani - abbiamo iniziato a Castelmantova con 250 persone per Delorko e al gran finale allo Spazio Rotative con Krylov c'erano più di 400 persone». Tra le anticipazioni per il 2008, già ha fatto clamore l'annuncio dato qualche giorno fa del concerto che il mitico pianista russo Grigorij Sokolov terrà il 5 ottobre allo Spazio Rotative. Cerchiamo inoltre di strappare qualche altro scoop a Livio Bollani: «Posso dire che Delorko presenterà un programma particolarissimo, nell'arco di un biennio: il primo anno farà un esperimento di proiezione di pianoforte nel tempo e nello spazio. E nel 2009 il progetto Jazz meets Classic alle Rotative: due pianisti suoneranno in contemporanea, l'uno su un piano e l'altro su una scultura di Otmar Alt, famoso artista tedesco contemporaneo. E nello stesso tempo ci saranno due ensemble, di classica e jazz, contrapposti. Mentre la "proiezione" del 2008 contempla un concerto diviso in tre parti: la prima vedrà Delorko suonare, nella cripta dell'Auditorium della Fondazione, autori del Classicismo su un forte-piano del '700; nella seconda il pianista suonerà Gershwin nello stesso Auditorium e nella terza, in un luogo ancora top secret, interpreterà una sua Sonata per pianoforte ed Elettronica. Inoltre - conclude Bollani - per quanto riguarda la classica il 7 giugno del 2008 apriremo a Gragnano con Namirovsky, vincitore del "Bengalli", si rinnoverà la collaborazione con l'Ensemble Strumentale Scaligero e verrà realizzata una spettacolare produzione per cui, così come per il ricchissimo programma del filone etno-jazzistico del festival, ci riserviamo la sorpresa». In un Paese e in un'epoca che - non ci stancheremo mai di sottolinearlo - sembra remare contro la "musica colta", a Piacenza e nella Valtidone c'è un angolo di Paradiso. Un angolo cresciuto nel tempo, sostenuto proprio da tutte quelle persone che hanno compreso l'importanza della grande musica, rispondendo al talento con attenzione, sostegno e la grande ospitalità di una valle splendida e generosa.
Eleonora Bagarotti Torna all'elenco | Versione stampabile
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