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Giovedì 22 Novembre 2007 - Libertà

Concertistica, in arrivo il violoncellista Isserlis

Sabato nuovo appuntamento, cambia il direttore
Renes sul podio dell'Orchestra Toscanini

PIACENZA - Fin dall'inizio del secolo la musica classica americana aveva seguito strade diversissime da quelle europee. In quegli anni, questa esauriva l'impressionismo parigino (Debussy, Ravel, Satie) e s'immergeva nell'espressionismo tedesco (Schonberg, Berg e Webern), attraverso episodi centrifughi come il misticismo di Messiaen e il populismo di Bartok, il politonalismo di Stravinskij e il formalismo di Sostakovic, il neoclassicismo di Hindemith e l'eclettismo di Britten.
E' innegabile però che la musica europea precipiti durante il Dopoguerra in una profonda crisi creativa. In parallelo la musica classica del Nuovo Mondo segue una parabola quasi antitetica, e una parabola decisamente ascensionale. E' una musica, d'altronde, che fin dal principio dimostra una mentalità più eterodossa: il folklore, il jazz, forme musicali e anche in qualche caso contenuti "più leggeri" se con questo si vuole intendere l'orecchiabilità. Un fenomeno da contestualizzare nella nuova civiltà industriale, all'interno della quale si rinvengono le composizioni più originali, favorendo la nascita di un ibrido stilistico senza precedenti.
Il programma del concerto in programma al Municipale sabato 24 novembre alle ore 21 - in relazione con quello dal titolo Oltreoceano dell'anno scorso - attinge da questo mondo fantasioso e poco conosciuto. La serata all'interno del cartellone della Concertistica realizzata dalla Fondazione Toscanini, prevede la presenza del giovane direttore Lawrence Renes (in luogo di David Agler colpito da un'indisposizione) alla guida della Filarmonica Toscanini e di Steven Isserlis, un violoncellista dall'estro straordinario. In programma Rodeo, quattro episodi di danza di Aron Copland, musicista nato a New York nel 1900 trasferitosi a Parigi dove ha studiato sotto la guida di Nadia Boulanger. Il brano dall'incandescente orchestrazione è un estratto dall'omonimo balletto che ha come tema "come conquistare l'uomo ideale". A seguire il Concerto per violoncello di Samuel Barber, opera che rivela un carattere in linea con la tipica vena romantica del compositore. Nella seconda parte del concerto verranno proposte le Danze sinfoniche da West Side Story scritte da Leonard Bernstein nel 1960 e tratte dall'omonimo musical.
Steven Isserlis, protagonista della serata, è un violoncellista la cui passione per la musica trascende ogni limite convenzionale. Lodato per la sua sensibilità musicale quanto per la sua tecnica, è impegnato in concerti solistici e di musica da camera ed inoltre frequenta per studio gli archivi musicali. Tra gli impegni più importanti di questa stagione si segnalano: un concerto presso la Alte Oper di Francoforte (la sua "residenza") con la Chamber Orchestra of Europe e diversi concerti con l'Orchestre de Paris e Christoph Eschenbach al Festival Enescu di Bucarest. Inoltre collaborerà con la Philharmonia e Paavo Järvi, con la Philadelphia Orchestra e Charles Dutoit, e sarà in tournée con la City of Birmingham Symphony. Parteciperà inoltre al Concerto di Gala con la Israel Philharmonic per il 50. anniversario dell'auditorium Mann presentando Schelmo di Ernest Bloch diretto da Zubin Mehta; nel 2008 farà concerti con Kurt Masur.
Lawrence Renes, dopo aver studiato violino al Conservatorio di Amsterdam, ha studiato direzione d'orchestra al Conservatorio Reale dell'Aia, dove si è diplomato con onore nel 1993. Dal 1994 al 1996 è stato assistente di Edo de Waart all'Orchestra Filarmonica della Radio Olandese. Ha acquisito notorietà nel 1995 quando venne chiamato a sostituire Chailly alla guida della Royal Concertgebouw Orchestra. Dal 1998 al 2003 era stato inoltre direttore principale e direttore artistico della Geldesr Orkest di Arnhem, con la quale egli ha conquistato il favore di pubblico e critica attraverso importanti esecuzioni di Mahler, Bruckner e Wagner. Nel dicembre 2006 è stato protagonista, insieme al soprano Renée Fleming del Concerto di gala per il Premio Nobel per la Pace.

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