Sabato 10 Novembre 2007 - Libertà
Lacquaniti alla Ricci Oddi sul Ritratto di Concettina
Chiude domani "Scrivere l'arte"
Sarà Girolamo Lacquaniti a chiudere domani mattina la sesta edizione di Scrivere l'arte, ciclo di incontri organizzato dalla galleria d'arte moderna "Ricci Oddi" in collaborazione con il Comune di Piacenza e con il contributo della Fondazione di Piacenza e Vigevano. Come i quattro scrittori che lo hanno preceduto in questo ultimo ciclo autunnale dell'iniziativa e come tutti quelli che sono stati invitati a parteciparvi nelle scorse edizioni, Lacquaniti domani alle ore 10.30 leggerà al pubblico, nell'aula didattica "Sidoli" della Galleria, in via San Siro 13, un racconto da lui scritto traendo ispirazione da un'opera della "Ricci Oddi". L'opera scelta da Lacquaniti è Ritratto di Concettina di Domenico Morelli, olio su tela del 1872 con cui l'artista, che fu caposcuola della pittura napoletana nella seconda metà dell'800, dà vita a un ritratto psicologico di potenza straordinaria, riuscendo a catturare totalmente sulla tela l'anima della modella. Un dipinto in cui il volto regolare, sano, della ragazza ritratta, con le sue labbra carnose e sensuali ma profondamente triste, si dilata dai limiti della tela, accogliendo e ricambiando lo sguardo dell'osservatore, con uno sguardo vivo e intenso. Quale racconto avrà ispirato Concettina a Lacquaniti? Che cosa avrà colto lo scrittore nello sguardo della ragazza? Quale dialogo interiore si sarà creato tra il pittore e il narratore? Lo scopriremo domani mattina, nell'ultimo appuntamento di questa interessante occasione d'incontro tra arte e letteratura, che con un'eccezione alla regola che vuole che gli scrittori invitati non siano piacentini, avrà come protagonista un narratore se non piacentino di nascita, sicuramente d'adozione. Autore di Storie di un commissario di provincia e Te lo giuro anche se non è vero e di altri racconti noir e polizieschi, Lacquaniti è infatti nato a Bari nel 1969, ma vive da diversi anni a Piacenza, dove lavora come Capo di Gabinetto della Questura cittadina.
cate. cara.