Venerdì 9 Novembre 2007 - Libertà
L'eclettico Carlo Rivolta nel Simposio di Platone
Questa sera di scena a Palazzo Galli
PIACENZA - Questa sera alle ore 21 a Palazzo Galli (via Mazzini, 14) andrà in scena il Simposio di Platone, nell'adattamento di Carlo Rivolta, unico interprete. L'iniziativa, alla cui realizzazione ha contribuito la Fondazione di Piacenza e Vigevano, è organizzata in occasione della "Giornata della libertà", istituita dal Parlamento nel 2005, per ricordare l'abbattimento del muro di Berlino il 9 novembre 1989. Due anni fa, per la ricorrenza Carlo Rivolta era già venuto a Piacenza, proponendo la lettura scenica dell'Apologia di Socrate, dialogo platonico entrato nel repertorio dell'attore insieme al Simposio, a Cretone e a Fidone, in un progetto al quale ha collaborato il docente universitario di storia della filosofia, Giovanni Reale, autore anche delle traduzioni. L'attività di Rivolta si è specializzata nella trasposizione di opere letterarie, come gli scritti in poesia e in prosa di Giuseppe Parini, Giacomo Leopardi, Guido Gozzano, Eugenio Montale e Giorgio Caproni, ma anche i libri della Bibbia e testi ispirati al Vecchio e il mare di Ernest Hemingway, alla predica di Girolamo Savonarola a Firenze nel 1498, agli atti del processo a Galileo Galilei. Nel Simposio viene narrato di un banchetto, i cui convitati - Socrate e altri protagonisti del periodo - sono sollecitati a interrogarsi sull'essenza dell'amore, l'eros dei greci. Ciascuno, a turno, fornirà la propria risposta, evidenziando le caratteristiche dell'amore, che può diventare via maestra per giungere al Bene assoluto, nella concezione ellenica coincidente con il Bello per eccellenza.
Anna Anselmi