Sabato 10 Novembre 2007 - Libertà
Verdi, un percorso da Oberto a Falstaff
Apre nel pomeriggio in Fondazione l'evento curato da Pronti
Sulle note di celebri melodrammi, si inaugura oggi alle 17 all'auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano, in via Sant'Eufemia, 12 la mostra Verdi da Oberto a Falstaff, a cura di Stefano Pronti.
Dopo la presentazione dell'allestimento, che ripercorre l'opera del maestro attraverso i libretti delle prime rappresentazioni, gli spartiti, documenti inediti sulla famiglia Verdi a Villanova d'Arda e sulla villa di Sant'Agata, la parola passerà alla musica, con un breve concerto, diretto da Corrado Casati. Il più tradizionale momento vocale sarà preceduto da due interventi strumentali, scelti - precisa il musicista Marco Caminati - tra quelli più significativi nell'ambito della produzione operistica verdiana: «In questa letteratura Verdi lascia spesso emergere un curioso interesse verso gli strumenti, in particolare verso gli strumenti a fiato, di cui esplora e valorizza le potenzialità espressive».
Nell'ex chiesa di Santa Margherita, Caminati eseguirà il solo per tromba dalla Sinfonia di Aroldo-"Stiffelio", seguito dal solo per oboe dal terzo atto dell'Aida, interpretato da Piero Corvi. Il soprano Paola Romanò canterà l'Aria di Odabella da "Attila" e il tenore Luca Bodini l'Aria di "Rigoletto", Parmi veder le lacrime, per concludere nel duetto del Brindisi della "Traviata".
La mostra, promossa dall'associazione "Verdi tra noi" di Villanova d'Arda, sostenuta dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano, con il contributo di Provincia, Comuni di Piacenza e Villanova, Camera di Commercio, Associazione industriali e altri, è accompagnata dal catalogo edito da Tipleco. I materiali esposti provengono principalmente dalla collezione di Fausto Bonzanini, presidente di "Verdi tra noi".
a. ans.