Domenica 11 Novembre 2007 - Libertà
Le morti bianche arrivano in teatro
Mozzani e Barbieri firmano "Bianco Silenzio" in scena al "Filo"
PIACENZA - Sembra quasi impossibile che ancora nel terzo millennio, nella civilissima e progredita Italia, si possa morire a causa degli incidenti sul lavoro: eppure le cifre parlano chiaro, ponendoci di fronte ad una cruda realtà: ogni giorno, sui cantieri, nelle officine, nei laboratori artigianali, sulla strada, mentre ci si reca al posto di lavoro, 6 persone perdono la vita, senza contare, e sono 25.000 l'anno, coloro che invece rimangono invalidi in conseguenza di un infortunio.
Incidenti che accadono troppo spesso, e che altrettanto spesso passano sotto silenzio: "morti bianche" o "morti silenziose" vengono infatti definite dai media.
Bianco Silenzio, nuova produzione targata Manicomics e firmata da uno storico fondatore della compagnia piacentina, Mauro Mozzani, in programma per venerdì16 (serata a inviti e a ingresso libero fino a esaurimento posti) e sabato 17 novembre (costo del biglietto 7 euro) al Teatro dei Filodrammatici, con inizio alle ore 21, nasce dalla precisa volontà dell'autore di abbattere finalmente quel muro di omertà cresciuto intorno all'irrisolta questione delle morti sul lavoro, portandola in primo piano, a diretto contatto con l'opinione pubblica.
Presentata ieri mattina in San Matteo, la messinscena, scritta da Mozzani (che vanta una prestigiosa collaborazione con il Cirque du Soleil, protrattasi per l'intero biennio 2005-2006) a quattro mani con il giovane piacentino Francesco Barbieri, ha da subito incontrato il sostegno e la convinta adesione da parte degli enti locali, intervenuti all'incontro con la stampa: presenti infatti l'assessore alla cultura Paolo Dosi in rappresentanza del Comune, l'assessore al Lavoro Fernando Tribi per la Provincia, Gianni Copelli, segretario provinciale della Cgil e Gianni Salerno della Cisl per i sindacati, ed infine Bruno Galvani, presidente provinciale dell'Anmil (Associazione nazionale morti e invalidi sul lavoro).
Sono già diversi anni, infatti, che organi pubblici e associazioni private cooperano su un doppio fronte, da un lato tentando di arginare il problema attraverso l'intensificazione dei controlli alle strutture, dall'altro attivando una vera e propria campagna di sensibilizzazione nei confronti delle fasce d'utenza interessate: scuole, aziende e imprese. Anche per questa ragione tutti i presenti hanno concordato nel definire lo spettacolo di Mozzani un prezioso ausilio alle iniziative intraprese sul territorio nel campo della sicurezza sul lavoro, evidenziandone altresì le indiscutibili valenze pedagogiche, culturali ed estetiche.
Altro dato Interessante, Bianco Silenzio è stato presentato appena ieri l'altro a Macerata nel corso di una sessione dell'Unione Province Italiane, riscontrando calde adesioni anche da parte dei rappresentanti di altre città italiane. Come ha spiegato lo stesso Mozzani, infatti, la breve pièce, «avvalendosi di un linguaggio semplice, fresco e immediato, appositamente studiato per essere percepito anche dai bambini e dai lavoratori extracomunitari, e di una scenografia (realizzata dai Coccodrilli a Manovella) essenziale, costituita da un ponteggio facilmente trasportabile, si presta ad essere rappresentata ovunque, anche al di fuori dello spazio teatrale». L'autore, che è anche il principale interprete, sarà affiancato sul palco dai musicisti Elena Castagnola al violoncello e dal francese Stéphane Puc alla fisarmonica. L'intero incasso della serata di sabato 17 sarà devoluto all'Anmil. L'evento è realizzato con il sostegno di Provincia, Comune, Fondazione di Piacenza e Vigevano, Cgil, Cisl, Uil e Confindustria.
Alessandra Gregori