Lunedì 19 Novembre 2007 - Libertà
«Continuano le sorprese»
Ambientalisti
PIACENZA - (a.s.) La parola "ricerca" non basta. I cittadini hanno il diritto di sapere in quali progetti vengono investiti i loro soldi, devono conoscere e condividere la direzione che si dà alla ricerca energetica nel loro territorio. Ne fa una questione di metodo il circolo Legambiente di Piacenza, che chiede trasparenza agli enti coinvolti nelle differenti attività di ricerca. «Vogliamo fare di Piacenza una cittadella dell'energia? Basta che si sappia» commenta da Legambiente Giuseppe Castelnuovo. «Non vogliamo passare per oscurantisti contrari alla ricerca: è una questione di metodo» prosegue il rappresentante del circolo ambientalista, chiedendo maggiore trasparenza a chi gestisce e può decidere di queste cose. «Per l'ex centrale Emilia mi risulta che in campagna elettorale il sindaco Roberto Reggi avesse pensato qualcosa di molto diverso da un laboratorio. Nessuno però ha avvisato i cittadini. Lo stesso vale per il Leap, centro di ricerca sulle energie alternative promosso da enti, tra cui la Fondazione di Piacenza e Vigevano, che vi investe soldi della comunità. Non sarebbe giusto che qualcuno facesse ai cittadini un rendicondo di ciò che sta facendo?» Per evitare quelle che definisce "sorprese quotidiane" (dalle biomasse alle centraline sui torrenti, a Ignitor) Legambiente chiede nuovamente alla Provincia di Piacenza e alla Regione Emilia Romagna di definire i loro piani energetici, che indicheranno una volta per tutte le linee-guida e i fondi da stanziare per i vari progetti.
«Siamo contrari al ritorno al nucleare - precisa Castelnuovo - ma non riteniamo sbagliati né pericolosi i test del Siet: se si vuole fare ricerca si faccia. Le priorità a livello locale, a nostro parere, sono altre, da una politica seria di risparmio energetico all'uso di fonti alternative, che porterebbero occupazione e renderebbero inutile il dibattito sul nucleare. Se Piacenza deve essere una cittadella, vorremmo che fosse una cittadella dell'energia sostenibile e del risparmio energetico».
(a.s.)