Domenica 18 Novembre 2007 - Libertà
La Comunità Garfagnana ha un dizionario
La poderosa opera di Bertozzi è stata presentata da Galli e Pinagli all'Auditorium
Internet può generare ebbrezza, proiettarci in un universo culturale allettante, onnicomprensivo, ma non dimentichiamo le nostre radici civili e sociali. Come ha fatto Aldo Bertozzi, piacentino, avvocato, originario per linea paterna della Garfagnana, amena regione in provincia di Lucca, che, dopo due anni di intenso lavoro, ha stilato il Dizionario garfagnino (ed. Maria Pacini Fazzi, 25 euro), ponderoso volume che raccoglie quasi cinquemila espressioni - popolari, gergali, dotte - tipiche della zona frutto di annose, sistematiche, ricerche. Presentato di recente alla Fondazione di Piacenza e Vigevano oltre che dall'autore da Luigi Galli, critico e giornalista, e da Francesco Pinagli, direttore della Comunità montana Garfagnana, è opera impegnativa, atipica nel nostro panorama letterario ed esplicitamente concepita per non disperdere tale nobile patrimonio linguistico. Suggestivo e poetico il video introduttivo sulle bellezze architettoniche e naturali dell'aspra Garfagnana tra concrezioni geologiche, stratificazioni antropologiche ed ariosi paesaggi. «E' terra poco conosciuta e chiusa in sé stessa, secondo Galli, con un popolo che ha voluto testardamente difendere la propria cultura». Pinagli ha ricordato come «Giovanni Pascoli, risalendo la prima volta queste zone, disse: "qui c'è il bello e il buono, qui voglio restare". E vi rimase fino alla morte. Oggi ci sono centri di piccolissime dimensioni ma particolarmente attivi, alcuni terrazze naturali verso le Alpi Apuane. La ricchezza del tessuto sociale, oltre 150 associazioni di volontariato, ci ha permesso di creare la Banca dell'identità e della memoria, il Centro di documentazione multimediale ed una collana editoriale con pubblico sempre più vasto di cui questo libro è pietra miliare».
Ancora Galli: «Dare una lingua ad una popolazione significa inserirla in un contesto storico». E Bertozzi, rievocando radici famigliari e vacanze estive in Garfagnana, ha ricordato «il legame diretto prima, del cuore ora. Si può essere cittadini di due patrie con le qualità distintive di una o dell'altra». Per Galli «l'autore, partito in passato come narratore, ora si interessa anche di linguistica, è diventato un critico-indagatore, un ricercatore della lingua».
Bertozzi ha quindi brevemente ricostruito la genesi dell'opera, la fatica per selezionare tante voci, i frequentissimi contatti con i residenti, l'eredità dei poeti garfagnini e la stretta collaborazione con gli enti patrocinatori. Dizionario garfagnino: opera notevole, non nostalgico ritorno al passato anzi ipoteca sul futuro forte di un nuovo e solidissimo bagaglio conoscitivo, fra etnografia, etnologia ed etnoantropologia del valore storico e culturale della lingua di una comunità legatissima alle proprie, gloriose, tradizioni.
FABIO BIANCHI