Giovedì 15 Novembre 2007 - Libertà
Gli alloggi per anziani per ora restano vuoti
San Nicolò - Non ci sono state richieste
SAN NICOLO' - È andato deserto l'avviso pubblico per la concessione dei quattro alloggi riservati ad anziani bisognosi al centro socio riabilitativo di San Nicolò. Nell'ambito della struttura, sorta a seguito del lascito milionario del benefattore Aldo Serena, era stato deciso di riservare quattro monolocali di 25 metri ciascuno per cittadini ultra 75enni nati o residenti nel comune di Rottofreno da almeno dieci anni e aventi un reddito Isee non superiore ai 3000 euro. Ma nei tre mesi di tempo disponibili per presentare domanda agli uffici comunali, nessuno si è dimostrato interessato all'alloggio. «Visto l'esito - afferma l'assessore alle politiche sociali Fernanda Cerri - ho già provveduto a convocare il Comitato consultivo per la gestione dei fondi dell'eredità Serena per il 24 novembre. In quell'occasione, relazionerò sul risultato del bando e sullo stato di ultimazione dei lavori alla struttura. Inviterò inoltre i componenti a riflettere sulle modalità di impiego del lascito». Il Comitato, in particolare, è composto da sette membri: un rappresentante dell'associazione "Un ponte per gli anziani", Mara Negrati e Massimiliano Borotti, rappresentanti rispettivamente dalla maggioranza e della minoranza consigliare, l'assistente sociale e la ragioniera del Comune, e don Pier Luigi Dallavalle. Anche se la Cerri non si sbottona sulla proposta che formulerà in merito all'impiego del lascito, sembra consolidata la linea di utilizzare i soldi disponibili per attivare nuovi servizi rivolti agli anziani. Nel frattempo, le stanze che si pensava di riservare agli ultra 75enni alla struttura della Lampugnana saranno conglobate nel Centro socio riabilitativo. Martedì la giunta dovrebbe approvare il bando per l'acquisto degli arredamenti, finanziato con un contributo della Fondazione di Piacenza e Vigevano dall'importo di 215mila euro. Il centro dovrebbe decollare a giugno.
Filippo Zangrandi