Venerdì 16 Novembre 2007 - Libertà
Con Mozzani le morti sul lavoro si tingono di "Bianco silenzio"
Stasera e domani al "Filo" per l'Anmil
PIACENZA - Bianco silenzio, di e con Mauro Mozzani: quando uno spettacolo teatrale serve a non dimenticare. A non dimenticare il fatto che ogni giorno, in Italia, sei persone perdono la vita a causa di un incidente sul lavoro. A volte è la caduta da un impalcatura, a volte un macchinario difettoso, a volte una piccola distrazione, ma troppo spesso la vera ragione di questi infortuni si annida nella mancanza, sul posto di lavoro, di protezioni a norma che tutelino l'incolumità dei dipendenti. Dopo un silenzio durato due anni, l'ex-Manicomics Mozzani, fra gli storici fondatori della Compagnia teatrale piacentina, lasciata nel 2005 per unirsi alla carovana del canadese Cirque de Soleil, torna a Piacenza per presentare la sua ultima "fatica", in scena stasera (ingresso a invito e libero fino ad esaurimento posti) e domani sera al Teatro dei Filodrammatici con inizio alle ore 21 (biglietto 7 ? interamente devoluti all'Anmil, associazione nazionale morti e invalidi del lavoro).
Una breve pièce, scritta a quattro mani con il piacentino Francesco Barbieri, adatta ad un pubblico di grandi e piccini, proprio perché caratterizzata da un linguaggio volutamente semplice e immediato, messo a punto dagli autori in previsione di una possibile promozione dello spettacolo anche in ambito scolastico, a scopo didattico e formativo, o comunque al di fuori degli spazi deputati alla rappresentazione, ad esempio fabbriche e cantieri. Il mezzo teatrale dunque, come veicolo di sensibilizzazione di entrambe le parti, datore di lavoro e lavoratore, nei riguardi dell'annoso problema, tutt'oggi ancora lontano dall'essere risolto.
Diretta e interpretata da Mozzani, in scena con i musicisti Elena Castagnola al violoncello e Stéphane Puc alla fisarmonica, la messinscena si avvale degli arrangiamenti di Giancarlo Boselli, dei disegni e delle immagini di Sergio Anelli e delle scenografie realizzate dal gruppo piacentino Coccodrilli a manovella, oltre che della preziosa consulenza alla messa in scena da parte dei Manicomics Paolo Pisi, Rolando Tarquini e Allegra Spernanzoni.
La pièce racconta la storia di Camillo, clown cinquantenne del Cirque du Travail, l'unica famiglia che ha conosciuto, anche se oramai è l'ultimo artista rimasto della compagnia. Da così tanti anni rappresenta il medesimo numero, ogni giorno due repliche, che, passato tutto questo tempo, l'andare in scena non gli crea più alcuna emozione. Ma stasera no, perché sarà l'ultima volta della sua vita: al momento conclusivo dello spettacolo, infatti, Camillo ha deciso di lasciarsi morire in scena, apparentemente per un banale incidente, che in realtà è stato da lui stesso programmato. Ora il brivido sulla schiena è davvero forte, mancano solo pochi istanti all'uscita sul palco che metterà per sempre fine alla sua esistenza terrena?Bianco silenzio, il diritto a lavorare sicuri, è una produzione Manicomics Teatro realizzata grazie al contributo della Provincia e del Comune di Piacenza, della Fondazione di Piacenza e Vigevano, dei sindacati piacentini e di Confindustria Piacenza, in collaborazione all'Anmil.
ale. gre.