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Giovedì 15 Novembre 2007 - Libertà

La Fondazione stanzia fondi per gli asili nido

L'assessore provinciale Paola Gazzolo: «Questo è un esempio di fruttuosa collaborazione tra pubblico e privato»
Premiati i progetti di ristrutturazione presentati da Travo, Pianello e Calendasco

PIACENZA - (pin) La collaborazione tra pubblico e privato, da più parti sempre auspicata, è destinata a concretizzarsi grazie a finanziamenti consistenti messi a disposizione dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano. I fondi sono destinati a favore di asili nido presenti nei comuni di Calendasco, Pianello, Travo ed erano già stati inseriti nella programmazione deliberata dall'amministrazione provinciale nella scorsa estate.

La Fondazione sosterrà, quindi, tre dei quattro interventi previsti con l'assegnazione di risorse pari a 545mila euro. La somma, che sarà stanziata su base pluriennale, andrà a completare gli stanziamnti già assegnati dalla Provincia. «La decisione della Fondazione di Piacenza e Vigevano - commenta l'assessore provinciale ai servizi sociali Paola Gazzolo - di stanziare importanti risorse per i servizi per la prima infanzia, inseriti e finanziati anche dalla programmazione provinciale, è sicuramente una modalità molto concreta per celebrare la ricorrenza della convenzione sui diritti del Fanciullo». La convenzione, siglata a New York il 20 novembre 1989, rappresenta oggi la normativa internazionale più importante e completa in materia di promozione e tutela dei diritti dell'infanzia.
«Il provvedimento della Fondazione - prosegue la Gazzolo - conferma la sensibilità nel dare risposta a una priorità provinciale, propria anche del piano strategico Vision 2020. Credo che una società attenta all'età evolutiva sia in grado di influenzare in modo significativo la qualità della vita dei propri cittadini e, in questa direzione, i servizi all'infanzia sono un settore fondamentale per lo sviluppo e la qualificazione del nostro territorio. I servizi per la prima infanzia sono innanzitutto luoghi educativi, di incontro e di confronto dove si creano rapporti, relazioni, reti capaci di tutelare e sostenere le famiglie, le giovani coppie e i nostri bambini».
L'assessore Gazzolo ritiene che l'impegno della Provincia ad aumentare i servizi, qualificarli ed estenderli nelle zone che ne sono prive, abbia portato ad alcuni risultati significativi, in coerenza con il programma triennale 2005-2007 votato dal consiglio provinciale. E' stato raggiunto, spiega, l'obiettivo di aumentare i posti di nido di almeno un punto percentuale ogni anno e creare le condizioni per l'avvio di servizi in montagna. «Per dare avvio alla programmazione dell'ultima annualità attuativa del triennio - aggiunge - nei giorni scorsi la Giunta ha deliberato il programma per il consolidamento e la qualificazione dei servizi educativi per bambini fino a tre anni. Questo consentirà di destinare ulteriori risorse per perseguire la finalità di raggiungere nel 2010 il 33% di copertura dei servizi, come richiesto dal Consiglio d'Europa a tutti gli Stati membri. Decisione che consentirà, al tempo stesso, di rafforzare la capacità di intervento per la qualificazione continua della rete dei servizi e le sinergie fra pubblico e privato».
Per quanto riguarda l'ampliamento dell'offerta educativa per i bambini fino a tre anni d'età, sono stati assegnati dalla Provincia finanziamenti pari a quasi due milioni di euro nel triennio 2005/2007, ripartiti su un totale di 13 interventi (sei nell'anno 2005 e sette nel biennio 2006/07). Tra questi rientrano i tre finanziati dalla Fondazione, mentre i restanti quattro riguardano gli asili nido di Carpaneto, Vernasca, Unicoop (progetto bandiera di Piacenza Vision 2020) e Monticelli.
Si tratta di interventi diversi, ma tutti finalizzati a un solo obiettivo: l'aumento della percentuale di copertura dei servizi nel nostro territorio di almeno un punto percentuale all'anno. Alla fine del 2004 la percentuale di copertura era pari al 17,1%, considerando gli iscritti ai soli nidi d'infanzia (saliva al 18,3% con gli spazi bambino). Già alla fine del 2005 essa aveva raggiunto il 18,3% (19,6% con gli spazi bambino), mentre alla fine dello scorso anno si attestava al 19,2% (20,2% con gli spazi bambino). Complessivamente in tre anni i posti bambino sono aumentati di 211 unità.
Con i 90 posti in più, che si realizzeranno in seguito agli interventi finanziati con il recente piano, la prossima percentuale potenziale di copertura, tenendo presente che occorre stimare anche la popolazione da zero a due anni, sempre in crescita, potrebbe raggiungere circa il 21per cento.
Accanto alle attività già menzionate, la Provincia ha stanziato, per quanto riguarda il supporto alla gestione dei nidi e dei servizi integrativi ai nidi finanziamenti pari a 784.497 euro, distribuiti nel triennio 2005/2007, mentre per quanto riguarda la qualificazione dei servizi sono state distribuite risorse per il sostegno a figure di coordinamento pedagogico (88.677 euro), formazione professionale degli operatori (55.352 euro). Per l'attivazione di servizi sperimentali sono stati invece erogati 53.600 euro.

(pin)

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