Lunedì 12 Novembre 2007 - Libertà
Bagliori d'operetta stasera in Fondazione
Il ciclo degli Amici della lirica
Secondo appuntamento questa sera con il ciclo di incontri curati dagli Amici della Lirica nel 150° anniversario della nascita di Ruggero Leoncavallo (1857-1919). Alle 21 alla Fondazione di Piacenza e Vigevano (ingresso libero), il musicologo Giancarlo Landini parlerà de Il valzer delle rose: gli ultimi bagliori, spunto per una carrellata sul mondo dell'operetta italiana, a confronto con il più celebre ambito danubiano, rappresentato da Franz Léhar e dalla sua Vedova allegra. Alla conferenza-concerto parteciperanno anche il soprano Elena d'Angelo, il tenore Emil Alekperov e il comico Gigi Franchini, accompagnati al pianoforte da Sandro Cuccuini. Leoncavallo rappresentò la sua operetta La reginetta delle rose a Napoli nel 1912. L'aveva scritta nell'11 a Londra, durante le recite di Pagliacci, dramma al centro del primo incontro del ciclo. La reginetta delle rose vede il principe Max, in incognito nella capitale inglese, corteggiare la fioraia Lilian, che partecipa a un festa di beneficenza graziosamente agghindata da una ghirlanda floreale. Lì balla il valzer dei fiori. Rientrato in patria, Max si trova a dover fronteggiare le difficoltà del suo Paese, tra fermenti rivoluzionari e crisi economiche, mentre dall'alto gli arriva il diniego a sposare l'umile ragazza. L'arrivo di Lilian, che si crede ingannata, complicherà ancor di più la vicenda, conclusa comunque dal lieto fine per i due innamorati. Tra le pagine più famose dell'operetta, ispirata al modello viennese, spiccano il valzer dei fiori, il duettino del telefono e il duettino dell'addio.
ANNA ANSELMI