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Mercoledì 31 Ottobre 2007 - Libertā

In arrivo la regina del bel canto Devia

Domenica per la Stagione concertistica un recital del soprano che proporrā Mozart, Rossini e Verdi
Con la Filarmonica Toscanini diretta da Jurowski

PIACENZA - Dopo l'acclamato Ramin Bahrami, che ha da poco inaugurato la Concertistica del Municipale, la Stagione curata dalla Fondazione Arturo Toscanini prosegue domenica alle 21 con una serata straordinaria, che proporrā un recital lirico con il famoso soprano Mariella Devia, accompagnata dalla Filarmonica Arturo Toscanini diretta dal maestro Dmitri Jurowski.
Devia č da molti considerata una delle regine del bel canto e Jurowski č un'apprezzata bacchetta, che ha tra l'altro diretto lo scorso Concerto di Capodanno al Teatro Municipale.
Il concerto proporrā dapprima varie Arie mozartiane. Dopo l'Ouverture da "Le nozze di Figaro", il soprano canterā Chi sa, chi sa qual sia K 582 e Vado, ma dove? K 583, entrambe musicate da Mozart sui versi di Lorenzo da Ponte. A metā del primo tempo, la Filarmonica eseguirā l'Ouverture da "Il ratto del serraglio", seguita da altre due interpretazioni del soprano: Basta, vincesti!... Ah non lasciarmi, no K 486 e Misera, dove son? Ah, non son io che parlo K 369, su versi di Pietro Metastasio.
Nella seconda parte, dopo l'apertura settecentesca, alcune pagine operistiche che i melomani non potranno che apprezzare: il viaggio canoro partirā da Occhi miei piangeste assai da "Adelaide di Borgogna" di Gioachino Rossini, passando attraverso Al dolce guidami da "Anna Bolena" di Gaetano Donizetti per approdare a Qui la voce sua soave da "I Puritani" di Vincenzo Bellini. Un'ultima parentesi sinfonica per la Filarmonica Toscanini ricamerā le note dell'Ouverture da "Luisa Miller" per un'immancabile tappa verdiana.
Il recital di Mariella Devia risulta davvero imperdibile, visto il carnet di futuri impegni del soprano, che comprende: "Maria Stuarda" alla Scala, "La Traviata" ad Ancona, "Anna Bolena" a Palermo, Genova e Brescia, "Le nozze di Figaro" al Festival Mozart della Coruņa, "Lucrezia Borgia" a Verona, "I Puritani" a Cagliari e al Maggio Musicale Fiorentino, oltre a una serie di concerti in Italia e all'estero.
Tra le diverse incisioni discografiche del soprano, ricordiamo "La Sonnambula" (Nuova Era), "Lucia di Lammermoor" (Fonč), "Linda di Chamounix" (Teldec), "Lodoiska" (Sony), "Cantata per Pio IX" e "Morte di Didone" (Decca) e l'edizione critica di "Adelia" (Ricordi).
Dmitri Jurowski, figlio del famoso Michail, č nato a Mosca nel '79. A 6 anni ha iniziato i suoi studi musicali a Mosca e successivamente a Berlino e all'Accademia di musica e teatro Rostock. Alla stessa etā, si č esibito come violoncellista solista nell'Orchestra giovanile Rias accostandosi, fin da allora, al repertorio del XX secolo. Al suo attivo, Dmitri ha numerose incisioni ed č specializzato sul repertorio del '900.
Il suo approccio alla direzione orchestrale č datato 2003, quando il musicista studia con Muller. Pochi mesi dopo collabora con alcuni ensemble berlinesi, con i quali affronta un repertorio contemporaneo. Dopo alcune prestigiose esperienze come secondo direttore, durante le quali emerge la sua personalitā e vengono apprezzate le sue capacitā, approda a una produzione Aslico de "L'amore delle tre melarance", in tournée nel nord Italia, ed č sul podio del Festival della Valle d'Itria di Martina Franca per la direzione de "Lo sposo di tre il marito di nessuna" e del "Requiem" di Cherubini. Dirige "Don Pasquale" a Treviso e Rovigo e vari concerti con la Sinfonica del Friuli, la Filarmonica '900 del "Regio", il Filarmonico di Verona, i Pomeriggi Musicali a Milano e, tra molte altre, l'Orchestra Fondazione Toscanini, attingendo al repertorio lirico e sinfonico.

Eleonora Bagarotti

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