Lunedì 29 Ottobre 2007 - Libertà
Una lezione di pace per i ragazzi
Podenzano ha celebrato in anticipo la festa del 4 Novembre
PODENZANO - (np) «Il coraggio, la volontà di testimoniare la pace, la capacità di essere una nazione forte e unita, capace soprattutto di dare fiducia alle nuove generazioni. Questo è il nostro debito nei confronti di chi credette nella patria». Nelle parole del presidente della Provincia di Piacenza, Gianluigi Boiardi, oratore ufficiale, un forte ricordo e un accorato appello perché i valori e gli ideali che guidarono il sacrificio dei ragazzi del '15-'18, morti al fronte nella prima guerra mondiale, non vadano persi, ma siano un «comune sentire, un insieme di motivazioni tese a edificare dopo tanti secoli di divisioni, un popolo unito e partecipe dello sviluppo e del progresso, certo della sua identità e veramente solidale». Davanti al monumento ai Caduti, ieri mattina si è svolta la commemorazione del 4 Novembre, promossa dal Comune di Podenzano e dalla sezione locale dell'associazione Combattenti e reduci, accorpata da qualche anno al gruppo Alpini. Tante le autorità civili e militari presenti, i rappresentati delle associazioni, ma anche tanti cittadini e il corpo bandistico Vignola di Agazzano.
«Ricordiamo i caduti della guerra - ha detto il parroco di Podenzano, don Giuseppe Ferrari, durante la messa - per prendere esempio dalla loro vita e morte per costruire un'unità contraria alla guerra a favore della pace. Oggi è in gioco l'integrità morale. Occorre quindi esercitarci nelle virtù della tolleranza e dell'amore». Dal 1961 la celebrazione del 4 Novembre è legata alla consegna delle borse di studio in memoria dell'ex sindaco Ugo Lunini, in carica dal 1945 al 1949, agli studenti podenzanesi più meritevoli. Ammontano a 12.900 euro i contributi distribuiti tra 75 studenti. Una somma significativa raggiunta grazie alla partecipazione di aziende e associazioni locali. Oltre al Comune di Podenzano, hanno infatti contribuito la famiglia Lunini, presente la figlia Francesca, Fondazione di Piacenza e Vigevano, Drillmec Spa, Unicoop, Confindustria di Piacenza, Sogecos, Soc. Coop. Arp, Siram, Bolzoni Spa, Tectubi Raccordi, Ds di Podenzano, Auser, Avis e Gruppo alpini.
«A voi - ha detto il sindaco Alessandro Ghisoni rivolgendosi ai premiati - chiedo di essere orgogliosi di quello che avete fatto perché sia di stimolo per il futuro ed esempio per i coetanei, esempio anche nella vita di tutti i giorni». Un augurio è pervenuto dall'assessore alla cultura Fiorenzo Piccioli Cappelli: «Siate costruttori di pace senza disdegnare in futuro anche l'impegno politico per la costruzione di una società giusta».
(np)