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Martedì 18 Settembre 2007 - Libertà

L'ex oratorio di Vallerenzo Restauro verso il traguardo

Pecorara

PECORARA - Omai imminente la riapertura dell'ex oratorio di Vallerenzo di Pecorara, che sta tornando agli "antichi splendori" dopo la conclusione dei lavori di restauro che in parte erano stati finanziati direttamente dal ministero delle Finanze e per cui erano stati avviati due Master al Politecnico di Piacenza. Una volta che avrà riaperto i battenti l'ex oratorio intitolato a San Ludovico Re potrebbe entrare a far parte nel cosiddetto "circuito provinciale per la fabbrica dei profumi" che individua una serie di luoghi e ambienti caratteristici dell'intera provincia in cui studiare il recupero delle erbe un tempo utilizzate per fabbricare ad esempio medicine e profumi.
Nel frattempo si attende l'inaugurazione dell'oratorio che avverrà una volta che l'antico portale di ingresso verrà riconsegnato dalla ditta che ne sta curando il delicato restauro e che verrà ultimata anche la sistemazione degli spazi esterni «dopodiché ? spiega il sindaco di Pecorara Franco Albertini ? potremo dichiarare definitivamente chiusi i lavori di ristrutturazione e aprire l'edificio, magari destinandolo a sala per convegni di prestigio e alla celebrazione dei matrimoni civili che qui troverebbero una cornice certo più adatta che non nella sala consigliare del comune». Un tempo l'oratorio di Vallerenzo era la sede del comune prima che la titolarità fosse spostata a Pecorara. La chiesetta era di proprietà privata e fino agli '70 era utilizzata per dire messa e come oratorio parrocchiale. Dopo la prima metà degli anni '70 la chiesa fu chiusa al culto e l'edificio adibito a granaio e deposito di materiali per l'agricoltura. Con il passare degli anni la struttura è andata via via deteriorandosi fino al crollo del tetto per cui è stato necessario un intervento di recupero. Oltre al tetto i lavori di restauro hanno interessato anche il rinforzo della struttura portante, il rifacimento dell'intonaco e la pulitura del pavimento. «Tutto ? spiega Albertini ? nel rispetto della struttura originaria». I lavori hanno infatti dovuto ottenere il benestare della Soprintendenza visto che l'oratorio è l'unico edificio in tutto il comune di Pecorara su cui esiste un vincolo. Per il suo restauro il comune dell'alta Valtidone aveva ricevuto 130 mila euro da Roma, dove la commissione bilancio della Camera aveva approvato una risoluzione con la quale veniva ammessa a finanziamento la proposta di ristrutturare l'ex chiesetta di Vallerenzo. Oltre a questo erano arrivati anche 40 mila euro dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano e altri 25 mila dalla Banca di Piacenza. Per la parte riguardante il progetto di ristrutturazione il comune di Pecorara aveva deciso di affidarsi a un team di esperti del Politecnico di Milano finanziando due borse di studio di 10 mila euro. Per il suo recupero il team si era avvalso anche di antichi documenti attestanti la storia dell'edificio

Mariangela Milani

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