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Sabato 22 Settembre 2007 - Libertà
Da Calandrino a Montezuma
Opere, iniziative per le scuole, convegno su Illica e Puccini
Stagioni La Lirica punta sui nomi, su rari lavori di Pedrotti, Vivaldi e Cimarosa, poi Tosca e Rigoletto
Piacenza - Cinque opere, iniziative con le scuole, un convegno dedicato ai rapporti tra il librettista arquatese Luigi Illica e Giacomo Puccini, a 150 anni dalla nascita del celebre compositore toscano. La stagione lirica del Municipale, affidata dal Comune alla Fondazione Toscanini, è stata presentata ieri da Paolo Dosi, assessore alla cultura, e da Maurizio Roi, Cristina Ferrari e Luciana Dallari, rispettivamente presidente, direttrice delle attività liriche e responsabile comunicazione della Fondazione Toscanini. Un cartellone che si caratterizza per alcuni recuperi frutto di coproduzioni, come Tutti in maschera di Carlo Pedrotti, la commedia dell'inaugurazione, domenica 21 ottobre, il pomeriggio alle 15.30. La sua ultima esecuzione risale - ha rimarcato ieri il direttore Giovanni Di Stefano - al 1935, alla Rai di Torino, in forma di concerto; «Un titolo molto divertente, composto da colui che fu il primo direttore del liceo musicale di Pesaro, apprezzato soprattutto come direttore d'orchestra». Tutti in maschera, il cui libretto si ispira all'Impresario di Smirne di Carlo Goldoni, è coprodotta con il Teatro dell'Opera Giocosa di Savona, il Teatro Sociale di Rovigo e il Wexford Festival opera. Non è l'unica riscoperta proposta quest'anno. Riccardo Muti, alla guida dell'Orchestra Cherubini, porterà infatti a Piacenza l'opera buffa Il ritorno di Don Calandrino di Domenico Cimarosa, allestita per il Festival di Salisburgo 2007. Poco frequentato anche Montezuma di Antonio Vivaldi, «recuperata un ventennio fa, dopo un'assenza dai palcoscenici di 270 anni» ha evidenziato Cristina Ferrari. Non mancherà un melodramma di Verdi, Rigoletto - protagonista il baritono Leo Nucci che al Municipale raggiungerà le 400 interpretazioni nel ruolo dell'infelice buffone di corte - e, in omaggio a Puccini, Tosca con Vincenzo La Scola nella parte di Mario Cavaradossi, oltre al convegno sui rapporti con il librettista Luigi Illica, il 14 e il 15 marzo, a Piacenza e a Castellarquato, ospite d'onore il soprano Raina Kabaivanska. In comune con la Concertistica, il recital con il grande soprano Mariella Devìa, il 4 novembre. Fuori abbonamento anche l'operetta Cin-Ci-Là di Lombardo-Ranzato, portata in scena il 16 marzo dalla Compagnia dell'Operetta Teatro Musica Novecento, per la direzione di Stefano Giaroli. Con il Conservatorio Nicolini, il 10 (per le scuole) e l'11 ottobre (ingresso gratuito) verrà rappresentato L'amor mugnaio di Giuseppe Nicolini, allievo di Cimarosa. L'intermezzo giocoso debuttò a Genova nel 1794 e l'allestimento rientra - ha precisato il direttore del Conservatorio, Fabrizio Garilli - in un più ampio progetto di riscoperta dei musicisti piacentini. I costumi e la scene si ispireranno al contemporaneo Gaspare Landi. Proseguirà la collaborazione con il Coro del Municipale, diretto da Corrado Casati, nell'invito dei giovanissimi a teatro, con una versione ridotta dell'Italiana in Algeri di Rossini, cantata da giovani del Conservatorio, selezionati nell'audizione del 22 ottobre. Confermati gli incontri con critici e musicologi, le anteprime per studenti e ospiti delle case di riposo e il concorso per le elementari e medie, incentrato questa volta sul Rigoletto di Verdi, con premiazione il 22 gennaio. Dal 7 all'11 aprile, nella Sala Scenografi si svolgerà il X Concorso Flaviano Labò, con esibizione dei finalisti l'11 aprile. La prelazione per gli abbonati dello scorso anno sarà dal 28 al 30 settembre; il cambio posto il 2 ottobre; i nuovi abbonamenti per i turni A e B da 3 al 10 ottobre, per il turno C il 26 ottobre. Singoli concerti: vendita dei biglietti il 12 ottobre. Sconti per giovani e universitari.
Anna Anselmi Torna all'elenco | Versione stampabile
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