Venerdì 21 Settembre 2007 - Libertą
Il sogno neomedievale di Grazzano Visconti
Oggi il convegno in Fondazione
Dal 1900 all'anno della sua morte, nel 1941, Giuseppe Visconti di Modrone fu il principale artefice del sogno neomedievale di Grazzano Visconti, borgo diventato ben presto tra le pił frequentate mete turistiche del Piacentino. Il conte (poi duca) si era impegnato direttamente nella progettazione, affiancato dall'amico architetto Alfredo Campanini. Del "neomedievalismo di Grazzano Visconti" come segno della "cultura di un'epoca", anche nel confronto con le pił famose realizzazioni del Castello torinese del Valentino e del villaggio di Crespi d'Adda a Bergamo, si parlerą oggi alla Fondazione di Piacenza e Vigevano, via S. Eufemia, 12, nel convegno in programma dalle 9.30 e che si concluderą alle 16.30 con la visita del borgo della Valnure. Interverranno: Franco Sborgi (Universitą di Genova), Valerio Terraroli (Universitą di Torino), Silvana Garufi (Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio di Milano), Laura Putti (storico dell'arte), Anna Coccioli Mastroviti (Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio per le Province di Parma e Piacenza) e, nel pomeriggio, Valeria Poli, dottoranda di ricerca al Politecnico di Milano - sezione di Piacenza, Stefano Fugazza, direttore della Galleria Ricci Oddi e lo storico dell'arte Ferdinando Arisi, gią docente universitario a Brescia.