Sabato 4 Agosto 2007 - Libertà
Fisarmonica e violino, da sogno
Agazzano - Al Valtidone Summer Camp una serata di gala di grande raffinatezza
Ruggieri e Krylov incantano tra tanghi e sonate
AGAZZANO - Grande successo l'altra sera ad Agazzano per la terza serata di gala del Valtidone Summer Camp, l'esclusivo programma che per due settimane ha posto la Valtidone all'attenzione del jet-set internazionale della musica grazie ad un'innovativa concezione del perfezionamento post-diploma: in programma c'erano l'assegnazione dei diplomi ed il concerto di alcuni fra i corsisti che si sono maggiormente distinti nella seconda settimana di lavoro con i professori Sergej Krylov (violino), Renzo Ruggieri (fisarmonica, improvvisazione jazzistica e arrangiamento musicale) ed Ester Gattoni (arpa).
Promosso dai Comuni di Agazzano, Sarmato, Pianello e Gragnano in collaborazione con la Fondazione di Piacenza e Vigevano e sviluppato dall'associazione Tetracordo sotto la direzione artistica di Livio Bollani (che ha consegnato i diplomi assieme al sindaco e al vicesindaco di Agazzano, Lucia Bongiorni e Pietro Franzini, ai docenti e all'editrice di Libertà Donatella Ronconi), il Valtidone Summer Camp ha introdotto una importante novità: la presenza di artisti affermati in qualità di ospiti d'onore ai concerti dei corsisti.
Nel caso di Agazzano, special guest avrebbe dovuto essere solo il fisarmonicista Renzo Ruggieri, docente di fisarmonica e jazz al Valtidone Summer Camp e all'Istituto musicale pareggiato "Gaetano Braga" di Teramo. In realtà il pubblico, intervenuto numeroso nonostante il temporale delle ore precedenti il concerto che ha costretto gli organizzatori a spostare il concerto sotto al loggiato del Municipio scoprendo un angolo di straordinaria suggestività e calore nonché di perfetta acustica che in futuro verrà regolarmente utilizzato per eventi similari, ha avuto una sorpresa graditissima: non solo Ruggieri, dicevamo, ma anche Krylov, uno dei violinisti oggi più celebrati, aveva deciso di regalare un brano alle persone intervenute e ai ragazzi che con grande interesse hanno seguito il suo corso questa settimana.
Ruggieri ha eseguito un brano di sua composizione, Tango italiano, preceduto da una libera improvvisazione. Firmatario del primo disco di fisarmonica interamente improvvisato, Ruggieri ha cercato di rispecchiare l'"italianità" del tango, differenziando la strofa (in tonalità minore) dal ritornello (in tonalità maggiore), cosa che nel jazz normalmente non avviene perché c'è un unico tema. Altra peculiarità: anziché nei tradizionali quattro movimenti, il brano era in 5/4 e il conseguente spostamento d'accenti, unitamente all'armonia modale e alla complessità costruttiva, ne hanno fatto una composizione decisamente moderna nonostante la ricerca timbrica fosse andata volutamente a scapito della componente ritmica.
Sergej Krylov ha invece proposto la Sonata per violino solo in onore di Bach del compositore francese Bruce Fox Lefriche. Il brano è in buona sostanza una trascrizione per violino della celebre Toccata e Fuga in Re minore del maestro tedesco, che ha messo in risalto il virtuosismo trascendentale, il piglio quasi demoniaco e l'inarrivabile velocità digitale di Krylov. Sergej è una persona intelligente, affabile e sensibile (all'inizio si era simpaticamente scusato con alcuni presenti per il fatto che, essendo la sua performance una sorta di last minute, avrebbe suonato in jeans e maglietta), capace di conquistare tutti coloro che gli stanno intorno con quella disarmante semplicità che è propria dei più grandi artisti: tre minuti di applausi e ovazioni gli hanno così strappato un bis, il Preludio dalla III Partita in Mi maggiore, a cui è seguito un arrivederci al concerto del 18 novembre allo Spazio Rotative di Libertà con cui si chiuderà il Valtidone Festival 2007.
Gli iscritti al Valtidone Summer Camp quest'anno sono stati più di 90, record di sempre, provenienti da 13 Paesi (Austria, Belgio, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Lettonia, Repubblica Ceca, Serbia, Spagna, Svizzera, Taiwan, Turchia). Protagonisti del concerto con cui si è aperta la serata ad Agazzano sono state le arpiste Miriam Farina, Elisabetta Venuti, l'applauditissima violinista russa Elena Mikhailova che, accompagnata dalla madre al pianoforte, ha eseguito la Sonata Il Trillo del Diavolo di Tartini e la funambolica Ronde des Lutins di Bazzini, nonché gli allievi delle classi di fisarmonica ed improvvisazione jazzistica di Ruggieri: Daniele Dell'Agnola, Angela Giancristofaro, Sergio Marchesini, Klara Smahelova, Veronica Todorova, Danilo Di Paolonicola, Ferdinando Ciarelli. Grandi consensi per tutti, soprattutto per i ragazzi più grandi del corso di fisarmonica che hanno dato prova di maturità artistica e raffinatezza stilistica.
Stefania Nix