Sabato 1 Settembre 2007 - Libertà
Al via "Antichi organi" con Molaschi
tra Haydn, Vivaldi, Bach e Petrali
Il primo concerto stasera sul Sangalli della chiesa di Ziano
PIACENZA - Si inaugura questa sera nella chiesa parrocchiale di Ziano, alle ore 21 (ingresso gratuito), la 20° edizione della rassegna "Antichi organi", diretta da Giuseppina Perotti. Alla consolle dell'organo costruito da Antonio Sangalli nel 1854, siederà Marco Molaschi, cremonese, diplomato in organo al conservatorio "Nicolini" e perfezionatosi con Almut Rössler (sull'opera di Oliver Messiaen) Michael Radulescu (sull'opera di Johann Sebastian Bach). Quest'anno, a tre secoli dalla morte di Dietrich Buxtehude (1637-1707), nel programma di tutti i concerti, sarà compreso almeno un brano del grande organista e compositore, danese di nascita e tedesco di adozione, ammirato da Bach e il cui repertorio oggi non è molto frequentato. Ad aprire la serata sarà proprio il Praeludium und fuge in re maggiore BuxWV 139 di Buxtehude. Seguiranno: la Sonata in do maggiore e la Sonata in re maggiore di Franz Joseph Haydn, il Concerto in sol maggiore per violino e archi (op.7 n.2) di Antonio Vivaldi, riadattato all'organo da Bach, l'Introduzione, tema con variazione e finale di Giovanni Morandi, il Primo e l'ottavo degli Studi per l'organo semplice di Vincenzo Petrali, per concludere con la Sinfonia in re di padre Davide da Bergamo.
Un autore che - precisa Giuseppina Perotti - è stato sempre presente nella rassegna: la sua figura è stata dominante nella musica organistica dell'800 italiano. Non va dimenticato che padre Davide da Bergamo ha vissuto per 45 anni a Piacenza, nel convento di Santa Maria di Campagna. E' stato lui a guidare la progettazione del grande organo Serassi, uno strumento capace di restituire lo spirito bandistico-operistico che padre Davide prediligeva. Quest'organo è una stilizzazione dell'orchestra, con registri particolari, come il clarone o la violetta. Ci sono campane e campanelli. Un battacchio muove l'enorme pedale, denominato grancassa. Nei quattro concerti di Antichi organi 2007, la musica del frate francescano si ascolterà a Ziano e a Fiorenzuola, il 16 ottobre nel concerto inaugurale del restaurato organo Tito Tonoli del 1883. La Sinfonia in re maggiore che verrà eseguita a Ziano è un inedito, tratto dallo sterminato archivio custodito nel Fondo musicale di Santa Maria di Campagna, il convento dove padre Davide ha abitato dal 1818 alla morte, avvenuta nel 1863, a 72 anni. L'organista e musicologo Marco Ruggeri ne ha completato l'inventario, pubblicato dalla casa editrice fiorentina Olschki nel 2003, per un totale di oltre duemila composizioni. Ora è in corso il trasferimento dei manoscritti in appositi contenitori, intervento finanziato con il contributo della Fondazione di Piacenza e Vigevano.
Anna Anselmi