Lunedì 13 Agosto 2007 - Libertà
Ferriere abbraccia gli emigranti
Una trentina di sindaci da tutta la provincia e tanti piacentini rientrati nella loro terra hanno presenziato alla giornata celebrativa
E nel 2008 la città ospiterà il "summit" regionale
FERRIERE - Ferriere per un giorno patria dei piacentini emigrati. Il capoluogo dell'alta Valnure ha ospitato ieri per la prima volta l'incontro delle Comunità Piacentine nel mondo, iniziativa promossa dalla Provincia e dall'associazione "Piacenza nel mondo". Il padrone di casa, il sindaco di Ferriere Antonio Agogliati, ha accolto i piacentini benemeriti premiati quest'anno, Renzo-Louis Manfredi e Marco Fortunato Badini, una folta delegazione di primi cittadini della provincia (circa una trentina) ed un nutrito gruppo di migranti, ritornati a Piacenza per l'occasione, nella piazza del paese, con l'esibizione della banda musicale di Santo Stefano d'Aveto.
I festeggiamenti sono poi proseguiti nella sala consiliare, recentemente rinnovata, dove l'assessore provinciale alla Cultura, Mario Magnelli, insieme a Agogliati e al vice presidente dell'associazione "Piacenza nel mondo", Sandro Molinari, ha condotto la cerimonia di premiazione.
«Ferriere è stata e continua ad essere terra di emigranti - ricorda Agogliati -: in tanti hanno scelto di partire verso terre di cui non conoscevano né la lingua né i costumi, alla ricerca di un lavoro. La giornata di oggi (ieri per chi legge, ndr) è la testimonianza del legame che continua ad unire i nostri migranti alla loro terra, legame che dobbiamo mantenere vivo». «Nei primi mesi del 2008 Piacenza ospiterà per la prima volta la riunione annuale della consulta degli emiliano romagnoli nel mondo - annuncia l'assessore Magnelli -. E' un riconoscimento per l'impegno profuso dal nostro territorio: da 13 anni viene organizzato l'incontro dei piacentini nel mondo (il presidente della Provincia Gian Luigi Boiardi è tornato da poco dall'Argentina, dove ha incontrato alcuni piacentini emigrati), iniziativa molto gradita, resa possibile grazie all'associazione "Piacenza nel mondo", che rinsalda i rapporti con i nostri compaesani. Siamo qui per premiare due piacentini che all'estero hanno saputo dare grande prova di sé, Manfredi e Badini, facendosi valere e facendo crescere l'immagine di Piacenza. Per questo motivo li ringraziamo».
Al vice presidente di "Piacenza nel mondo", Molinari, il compito di ringraziare gli enti e le personalità che hanno creduto nell'iniziativa, da Mauro Balordi, direttore della filiale piacentina di Cariparma («La Cassa di Risparmio è la banca degli emigrati»), la Fondazione di Piacenza e Vigevano, il vice presidente della Consulta emiliano - romagnoli nel mondo, Romeo Braglia, i presidenti delle varie associazioni di piacentini in Francia e Inghilterra, Josiane Balderacchi, Renzo Balderacchi, Renzo Losi. Non sono mancati i ringraziamenti a Libertà, che ha sostenuto l'iniziativa e a Giorgio Milani, autore di una litografia creata per l'occasione, donata a Manfredi e Badini, insieme ad una targa raffigurante un cavallo del Mochi e lo stemma della Provincia, oltre che a volumi e dvd dedicati a Piacenza. I festeggiamenti sono poi proseguiti in piazza, con un rinfresco, cui ha fatto seguito l'apprezzata esibizione degli artisti partecipanti al Festival internazionale dei giovani. A chiusura dell'intensa giornata, i canti del coro "Le Ferriere", ospitati nella chiesa parrocchiale di Ferriere.
Paola Pinotti