Venerdì 3 Agosto 2007 - Libertà
Mostellaria: ritorna il teatro
a Veleia
Oggi e domani
VELEIA - Oggi e domani nel Foro romano di Veleia sarà di scena la Mostellaria di Plauto, per la regia di Beppe Arena, nella traduzione di Michele Di Martino, interpretata dai giovani attori del laboratorio plautino tenuto dallo stessa Arena a Sarsina, paese natale del commediografo latino. Con queste due recite (inizio alle 21.30), si avvia a conclusione anche questa edizione, la nona, della rassegna Teatro e archeologia, promossa da Provincia, Soprintendenza per i beni archeologici della regione, Comune di Lugagnano, col sostegno di Regione, Fondazione di Piacenza, Camera di commercio e altri sponsor.
L'intreccio di Mostellaria, conosciuta anche come La commedia del fantasma, vede un giovane allestire feste e bagordi nella dimora paterna, approfittando dell'assenza del genitore. Il rientro anticipato di questi porterà il fido servo Tranione (qui ribattezzato Traforello) a escogitare un diversivo, per far sì che il ricco padrone di casa non si accorga di quanto accaduto. L'idea sarà far credere che l'abitazione sia infestata da un fantasma e, quindi, temporaneamente inagibile. Ma ordire l'inganno non si rivelerà così semplice. «È il contrasto - evidenzia Di Martino - tra i vecchi e i giovani, tra i genitori e i figli, il cardine attorno al quale è costruita l'azione drammatica di questa commedia. Nel finale, comunque, le divergenze risulteranno appianate, con buona pace di tutti, o quasi, i personaggi della vicenda.
a. a.