Mercoledì 1 Agosto 2007 - Libertà
Prosa: big e ricerca, per stupire
Da Lavia a Nekrosius, rincorrendo i classici
Piacenza - Torna la stagione del Teatro Gioco Vita Tre per Te, ancora improntata al dialogo con il pubblico, ancora moltiplicata per tre, con il cartellone di Prosa, che rimane fedele al teatro classico e tradizionale; con Altri Percorsi che propone innovazione, drammaturgia contemporanea e una sezione dedicata ai giovani attori, e con il Teatro/Danza. «Mai proposte scontate, mai rassicuranti - dice il direttore artistico Diego Maj presentando nel foyer del Municipale la stagione comunale di prosa -. Vogliamo stimolare e rincorrere il pubblico, creare gioco, vivere il teatro come il luogo dello stupore». Le serate di spettacolo saranno 55, per far crescere ancora gli spettatori; 20mila sono stati quelli della Prosa, che anche quest'anno conquista nuove produzioni: dallo spettacolo ancora senza titolo di Alessandro Bergonzoni, alla nuova produzione di Alessandro Gassman che sarà regista e protagonista di La parola ai giurati, di Reginald Rose, reso celebre al cinema con Henry Fonda. Tra le ospitalità, la Trilogia della villeggiatura di Goldoni, diretta da Toni Servillo, coprodotta da Teatri Uniti e Piccolo Teatro di Milano, con cui Gioco Vita prosegue la collaborazione. Nuovo anche lo spettacolo che Enrico Bertolino ha scritto con Curzio Maltese. Tra gli spettacoli più tradizionali, La concessione del telefono di Camilleri e il ritorno della compagnia di Luca De Filippo con una commedia del grande Eduardo De Filippo. In scena anche Leo Gullotta nel pirandelliano L'uomo, la bestia e la virtù.
Tra i grandi spettacoli (dai costumi favolosi, due giorni per montare la scena) Gabriele Lavia con il shakesperiano Misura per misura che aprirà la stagione, e l'Anna Karenina di Eimuntas Nekrosius che chiuderà il cartellone, e sarà al centro di un progetto tra cinema, teatro e letteratura. Ritorno per la Compagnia della Rancia che porterà il musical Jesus Christ Superstar. Non manca uno spettacolo «appagante per gli occhi», come dice Maj - Quest'anno tocca ai Mummenschanz, compagnia che affascina il pubblico tra fantasia, poesia e ironia.
«Lavoriamo aprendoci alle nuove tendenze della scena - dice ancora Maj - Il teatro non deve mai rinunciare ai nuovi linguaggi». Ecco allora il cartellone Altri Percorsi, che apre con la compagnia in residenza Infidi Lumi, con La strage di Parigi di Marlowe, regia di Stefano Tomassini, per pochi spettatori e con due location, ai Filodrammatici e alla Cavallerizza. Tornano Pippo Delbono con Questo buio feroce e Emma Dante con Il festino. Tra le nuove emergenze della drammarturgia, Spiro Scimone e Francesco Sframeli (La busta). Tra le residenze artistiche, il Tam Teatromusica con due lavori, fuori abbonamento come La barca dei comici, fantasia teatrale da un episodio dei Mémoires di Goldoni, coprodotta dal Piccolo e Teatro Gioco Vita. In Altri Percorsi anche il Teatro Litta, e lo spettacolo 'A Noce di Barbara Apuzzo; dal Teatro delle Briciole, arriva Un bacio, un bacio ancor... un altro bacio. Nella sezione Pre/visioni, inseriti spettacoli che vogliono dare l'opportunità alle giovani compagnie di farsi conoscere. Nell'ambito del protocollo d'intesa con la Fondazione Scuole Civiche di Milano, gli allievi della Paolo Grassi, presenteranno la commedia musicale Sincerely yours. Pre/Visioni al suo secondo anno di programmazione presenta anche gli esiti dei laboratori: il percorso sul teatro d'ombre tenuto da Gioco Vita presenta la performance Sguardi su Antigone; il lavoro triennale con gli insegnanti delle scuole dell'infanzia si chiude con la performance È così che sono fatto! Tra i nuovi linguaggi anche quelli del teatro-danza: Maj ha selezionato Sinfonia eroica, del Centre Chorégraphique de la Communauté française, e La fin des terres, della Compagnie Philippe Genty. Insomma: non resta che abbonarsi. La campagna si apre il 5 settembre per le conferme abbonamenti; dal 25 settembre al 5 ottobre per gli altri. I carnet sono in vendita dal 9 al 13 ottobre. I biglietti dal 2 ottobre per Pre/Visioni; dal 16 ottobre per Prosa e Altri percorsi, dal 27 novembre per il teatro-danza.
Donata Meneghelli