Sabato 21 Luglio 2007 - Libertà
Nibbiano, Pina Castiglioni canta la Messa Creola
Il tenore insieme al Coro Polifonico Cremonese stasera per il Valtidone Festival
nibbiano - Stasera il Valtidone Festival farà tappa in Piazzetta della Chiesa a Nibbiano con la suggestiva Misa Criolla di Ariel Ramirez interpretata dal tenore Filippo Pina Castiglioni, dall'Ensemble Strumentale "Jatun ñan" e dal Coro Polifonico Cremonese diretto da Federico Mantovani. Il concerto, per il quale si è adoperata l'Amministrazione Comunale di Nibbiano (che assieme ad altre dieci municipalità della Valtidone e alla Fondazione di Piacenza e Vigevano promuove il Valtidone Festival, organizzato dall'Associazione Culturale Tetracordo sotto la direzione artistica di Livio Bollani), in particolar modo nella persona dell'assessore Giovanni Dotti, avrà inizio alle ore 21.15, sarà ad ingresso gratuito ed in caso di maltempo si terrà presso la locale Sala Diana.
Quando, una trentina di anni fa, si cominciò a diffondere nel mondo la Misa Criolla (Messa Creola), molti non sapevano bene dove collocarla: musica sacra, musica leggera o folklore? Oggi la Misa Criolla viene eseguita in tutte le chiese di lingua spagnola, ed è diventata persino un classico da concerto; tutti sono d'accordo nel considerarla una splendida sintesi di tutti e tre i generi musicali, ma soprattutto l'espressione più completa della complessità intima dell'uomo moderno latino-americano, col suo retaggio di ieri e con le sue aspirazioni di domani.
Si sa che la Misa Criolla è stata composta da Ariel Ramirez utilizzando un testo liturgico spagnolo approvato dalla Chiesa Cattolica sovrapponendolo alle forme musicali folkloristiche degli indigeni. I ritmi scelti sono una Vidala-Baguala per la supplica del Kyrie, un Carnavalito-yaravì per il tripudio del Gloria, una Chacarera-trunca per l'affermazione quasi ossessiva del Credo, un Carnaval cochabambino per l'acclamazione del Sanctus e un Estilo della Pampa per l'intimissimo dell'Agnus Dei.
Per sottolineare il carattere universale e intemporale di questa musica, l'opera è interpretata con classici strumenti del folklore andino pre e post-colombiano dall'Ensemble Strumentale "Jatun ñan", un gruppo strumentale boliviano creato nel 1980 dall'artista Nicolas Jora, eccellente musicista, esperto conoscitore della musica e degli strumenti della tradizione andina quali il charango, il sikus, la kena, nonchè anima del gruppo. L'Ensemble, che si avvale della collaborazione dei musicisti boliviani Chaly Sanchez, Michel Jora e di Livio Busato, italiano appassionato e studioso di musica andina, ha partecipato a numerosi concerti in Italia ed Europa ed inciso quattro cd con repertorio di musica tradizionale andina.
Voce solista sarà, come detto, Filippo Pina Castiglioni. Milanese, ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio "Verdi" di Milano e quelli vocali con Renato Ercolani a Perugia, frequentando contemporaneamente i Corsi tenuti da Alfredo Kraus. Vincitore di ruolo nel 1987 al Concorso Nazionale "Mattia Battistini" di Rieti, inizia la sua carriera cimentandosi in ruoli belcantistici.
r.s.