Lunedì 23 Luglio 2007 - Libertà
L'emozione del questore Rosato e i complimenti di Marazzi al sindaco Fermi: «Questo paese è vivo»
un parterre elegante e partecipe
Una cascata di luci dalla Rocca viscontea; un clarino e un sax disegnati sul libretto di sala, intrecciati e abbracciati alla splendida torre che è il simbolo di Castellarquato. Un'arpa e una musa vestita di grigio perla, che canta vibrante, potente, dolente. Un tenore d'eccezione che regala momenti di alta interpretazione, vocale ed espressiva, e conquista ripetuti applausi a scena aperta. Un'orchestra italiana, dal respiro internazionale, che regala omaggi a Illica, Puccini, Verdi, a Morricone, Bernstein, Duke Ellington e Nat King Cole. E la gente, che si alza in piedi, dopo il terzo bis: una standing ovation per l'altissimo livello del concerto offerto, che si trasforma poi in momento solenne quando l'orchestra dà fiato all'Inno nazionale, vestita in alta uniforme. E il coro qui si estende al pubblico, numerosissimo, stipato persino sui gradini del palazzo del Podestà, o del portico del Paradiso della Collegiata.
Solo alcune immagini, per ricordare una serata indimenticabile, per tratteggiare un concerto indescrivibile, per la ricchezza di emozioni che ha offerto. Splendida la serata del Premio Illica, sulla piazza monumentale di Castellarquato, che ha tributato un solenne omaggio ai magnifici orchestrali della Banda musicale della Polizia di Stato, diretta dal bravissimo maestro Maurizio Billi, a cui è stato consegnato il Premio Illica 2007. «Un riconoscimento - ha detto il sindaco Alberto Fermi che ha officiato la cerimonia - che giunge in un triennio di anniversari importanti: quest'anno cade il 25° del premio, ideato dalla Pro loco nel '61; il 150° dalla nascita di Illica. Lo scorso anno era l'anniversario della morte di Giacosa, e il prossimo saranno i 150 anni dalla nascita di Puccini. Per l'occasione, con la Fondazione Toscanini organizzeremo un convegno su Illica, tra Castellarquato e Piacenza».
Sempre a Castellarquato, a ottobre, andrà in scena la seconda parte dell'Illica 2007. Il premio, che si assegna con cadenza biennale, è stato infatti diviso tra la sezione esecutori (andata alla Banda della Polizia) e quella degli autori, che andrà in scena in autunno. «Protagonista sarà la letteratura» svela il sindaco, prima di lasciare la scena alla consegna del premio, una scultura realizzata dal maestro Sergio Brizzolesi (presente tra il pubblico) consegnata al maestro Billi dal presidente Pro loco Angelo Vioni e dal presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano Giacomo Marazzi che dice «grazie al sindaco, che lavora per far vivere questo paese». Il questore Michele Rosato, commosso ed emozionato, sottolinea come la serata abbia dato corpo e vita al concetto di «polizia di prossimità: una polizia con e per i cittadini».
Dopo la consegna del premio, ancora tante emozioni. Garbata e decisa, in abito blu notte come il cielo di Castellarquato, la presentatrice Nicoletta Bracchi chiede il bis. E il maestro Billi ne concede tre, offrendo anche il Va' pensiero e l'Inno nazionale. La Pro loco offre un brindisi finale. Impeccabile il dietro le quinte, curato dalla società Castellarquato cultura e turismo.
DONATA MENEGHELLI