Lunedì 23 Luglio 2007 - Libertà
Premio Illica, trionfa la Banda della Polizia
castellarquato Foltissimo pubblico ed entusiasmo per la cerimonia finale con concerto, sul palco molte autorità
Da Verdi ad Ellington con gli acclamati Porter e Barricelli
L'edizione 2007 del Premio Illica, il prestigioso riconoscimento intitolato al celebre librettista, commediografo e giornalista arquatese che ogni due anni viene assegnato ad esponenti del mondo della musica, dello spettacolo e della cultura, sarà ricordata come una delle più significative.
E non solo perché proprio quest'anno cadono i venticinque anni dall'istituzione del premio; non solo perché Illica nacque a Castellarquato proprio centocinquant'anni fa; non solo per l'efficiente realizzazione messa in atto dai numerosi organizzatori (la cantante, regista e scrittrice italo-irlandese Vivien Hewitt, la Pro loco arquatese presieduta da Angelo Vioni - che a differenza di altri sodalizi similari che si limitano ad allestire semplici sagre di paese è riuscita a mettere in piedi un grande appuntamento culturale -, il Festival Pucciniano di Torre del Lago, Castell'Arquato Cultura & Turismo, la Fondazione di Piacenza e Vigevano, l'amministrazione comunale, la Camera di Commercio e la Provincia). Non solo, infine, perché per la prima volta nella sua storia il riconoscimento è stato assegnato non ad un singolo interprete ma ad un collettivo (nel caso, la Banda della Polizia di Stato).
Il Premio Illica 2007 sarà ricordato soprattutto per lo spessore artistico dei due concerti che lo hanno animato: quello che ha visto il trionfo del tenore Stefano Secco, del soprano Monia Massetti, del baritono Massimiliano Valleggi e del pianista Bruno Nicoli e l'applauditissima performance della Banda della Polizia diretta da Maurizio Billi, esibitasi l'altra sera alla presenza di un pubblico numerosissimo (addirittura con un centinaio di spettatori che hanno assistito in piedi pur di non perdersi il concerto), indubbia testimonianza di quanto sia radicato nella popolazione l'affetto e la considerazione per questa istituzione.
Magistralmente diretti da Billi, gli oltre cento musicisti della formazione, assieme alla cantante gospel Cheryl Porter e al tenore Carlo Barricelli hanno regalato un fantastico concerto, oltremodo piacevole sotto ogni aspetto. Anzitutto per il programma proposto, che ha spaziato nella musica jazz (con un bel medley dedicato a Duke Ellington), passando per le grandi melodie d'autore (con The best of Nat King Cole, El camino Real, Granada e Imagine) e le colonne sonore (un tributo a Ennio Morricone) fino alla lirica di Puccini e Verdi (con brani tratti da Tosca, Turandot, Aida e Nabucco) e al musical (con un omaggio a Leornard Berstein).
Poi per il grande valore degli artisti e l'originalità delle interpretazioni. In primis per la sicura direzione del maestro Billi, abilissimo nel condurre il folto organico e amalgamare orchestra e solisti, nonché ottimo arrangiatore di alcuni dei brani eseguiti. Inoltre per i musicisti, capaci di passare con la più grande versatilità e disinvoltura dalle sonorità sfavillanti della Marcia trionfale dell'Aida a momenti di maggiore espressività con il Camino Real fino alle avvolgenti timbriche sinfoniche dell'Overture dal Nabucco di Verdi. Pregevoli, tra l'altro anche le singole individualità, emerse con gli interventi solistici.
Infine per la grandissima voce di Cheryl Porter, che ha toccato vertici di straordinaria espressività con una interpretazione da brividi di Imagine e con il medley dedicato a Morricone e le sentite interpretazioni del tenore Carlo Barricelli. Acclamati e salutati da lunghi applausi, i bravissimi componenti della Banda hanno regalato ben tre bis prima della festosa conclusione, con musicisti e pubblico in piedi durante l'esecuzione della marcia d'ordinanza della Polizia e del nostro inno nazionale.
MAURO BARDELLI