Martedì 17 Luglio 2007 - Libertà
Il jazz tradizionale a Fidenza
chiude la settimana arquatese
La Milano Hot Jazz Orchestra in piazza Garibaldi
Con un omaggio alla tradizione del jazz si chiuderà stasera alle 21.30 in piazza Garibaldi a Fidenza la terza edizione di ArquatoJazz, divenuto un importante punto di riferimento estivo per il variegato mondo del jazz piacentino e non solo. La Milano Hot Jazz Orchestra, composta da otto musicisti, sarà protagonista della serata di "dopofestival" di ArquatoJazz, un'iniziativa che ha animato per tutta la scorsa settimana il borgo medievale di Castellarquato, illuminando le antiche e preziose pietre di uno tra i luoghi turistici più frequentati della nostra provincia di una luce fresca e frizzante, la luce della musica jazz. A contribuire allo scopo, non solo i concerti con rinomati artisti italiani e internazionali che hanno richiamato centinaia di persone, ma anche i seminari nazionali di musica jazz, frequentati da oltre settanta ragazzi arrivati a Castellarquato da tutta italia per prendere parte alle lezioni tenute dai migliori didatti sulla scena.
«Per me e per la nostra associazione - dice Gianni Azzali, presidente del Piacenza Jazz Club e anima dell'iniziativa - ArquatoJazz rappresenta un momento di assoluta importanza nell'arco delle iniziative annuali, una sorta di appendice estiva al Piacenza Jazz Fest di grande valenza artistica e di formativa. Grazie al Comune di Castellarquato, alla società Castellarquato Cultura & Turismo e alla Fondazione di Piacenza e Vigevano si riesce a realizzare un festival estivo di respiro nazionale e dei seminari che coinvolgono decine di ragazzi che vivono per una settimana un'importante ed emozionante esperienza formativa legata alla loro passione: il jazz.»
Una delle novità di questa terza edizione è il coinvolgimento della città di Fidenza nel progetto. Il comune in provincia di Parma, ma molto più "vicino" alle realtà piacentine, si è inserito nel cartellone arquatese con due eventi di assoluto rilievo: un riuscito prefestival con il quintetto di Tullio De Piscopo e un dopofestival con la Milano Hot Jazz Orchestra, inserito anche nel cartellone dell'estate culturale fidentina Note d'Estate. «Quello di stasera a Fidenza sarà un accorato omaggio alla più genuina e simpatica tradizione del jazz - afferma Azzali - dal forte sapore creolo di quello che è stata la variegata città di New Orleans e dalle forti tinte Chicagoane degli anni '20/'30». Protagonista del concerto in piazza Garibaldi sarà un'orchestra di otto elementi, un nutrito gruppo di musicisti che da diversi anni si dedica alla divulgazione del jazz tradizionale, utilizzando organici e strumenti adatti a ricreare perfettamente le sonorità dell'epoca.
«Per ottenere questo scopo - racconta Paolo Gaiotti, uno dei fondatori dell'ensemble - si è reso necessario un accurato studio dei timbri e delle sonorità di quegli anni, che prevede l'uso di particolari strumenti musicali come il washboard, che è un'asse da lavare in alluminio, suonata sfregandovi sopra dei ditali, la presenza di due trombe in front-line anziché una e l'uso del sousaphone al posto del contrabbasso». La Milano Hot Jazz Orchestra nasce nel Gennaio 1997 ed è decisamente un vanto italiano in questo senso. E' composta da Alberto Schinelli al sax tenore e clarinetto, Claudio Perelli al sax alto, clarinetto e cornetta, Paolo Gaiotti alla cornetta, washboard e voce, Andres Villani ai saxofoni, Nanna Freddi al banjo, Pep Inzaghi al sousaphone, Carlo Marchesi al pianoforte e Achille Legnazzi alla batteria.
Il concerto è ad ingresso libero e, in caso di maltempo, si svolgerà al Teatro Magnani.