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Domenica 15 Luglio 2007 - Libertà

Tesi, il pioniere della musica etnica

Valtidone Festival ad Agazzano
Questa sera con Banditaliana

agazzano - Compositore, strumentista e ricercatore: queste le anime della complessa e poliedrica personalità artistica dell'organettista Riccardo Tesi, autentico pioniere dell'etnica in Italia. Sul palcoscenico con lui, la celebre Banditaliana, per l'attesa tappa del Valtidone Festival ad Agazzano. Il concerto, per il quale si è adoperata l'Amministrazione comunale (che assieme ad altre dieci Municipalità della Valtidone e alla Fondazione di Piacenza e Vigevano promuove il Valtidone Festival, organizzato dall'Associazione culturale Tetracordo sotto la direzione artistica di Livio Bollani), in particolar modo nelle persone del sindaco Lucia Bongiorni e del vice Pietro Franzini, andrà in scena stasera alle ore 21.15 nel "salotto buono" di Piazza Europa, sarà ad ingresso gratuito ed in caso di maltempo si terrà nel Salone Parrocchiale.
Dagli esordi decisamente folk nel 1978 al fianco di Caterina Bueno, alle odierne collaborazioni, la storia musicale di Riccardo Tesi vive di una preziosa continuità fatta di passione e di curiosità onnivore, che dalla tradizione toscana lo ha accompagnato al confronto con quelle italiane, basche, inglesi, francesi e malgasce, con il jazz, il liscio e la canzone d'autore.
In perfetta simbiosi con la sua poetica della memoria, il suo strumento: l'organetto diatonico, antenato della fisarmonica, al quale per primo in Italia, ha consacrato un intero disco intitolato Il ballo della lepre (1981). Ciò che colpisce di Tesi è lo stile, chiaramente riconoscibile, attraverso il quale riesce a far parlare all'organetto una lingua arcaica e nuova, dilatando il vocabolario e la tecnica di uno strumento rimasto a lungo patrimonio esclusivo della tradizione. Una scelta splendidamente inattuale che lo iscrive, per lirismo e virtuosismo, al circolo di quanti, a tutte le latitudini hanno ridato dignità alla fisarmonica e ai suoi affini, in virtù del quale nel 2002 ha ricevuto a Castelfidardo il premio "La voce d'oro".
Le esperienze musicali con il gruppo sardo-toscano Ritmia, il duo con Patrick Vaillant, lo spettacolo di canzoni occitane Anita, Anita ancora con Vaillant e Jean Marie Carlotti, il trio di organetti Trans Europe Diatonique con John Kirkpatrick, Marc Perrone, Kepa Junkera, il trio jazzistico col mandolinista nizzardo e Gianluigi Trovesi, hanno allargato i confini geografici e le frontiere musicali di Riccardo Tesi, insieme ad altre collaborazioni internazionali di grande prestigio.
Dal 1992 è il leader fondatore di Banditaliana, attualmente considerata una delle formazioni più importanti del panorama world internazionale. Fin dal suo esordio nel 1992, sono elementi portanti della band Maurizio Geri, voce solista e chitarrista funambolico il cui stile fonde le tematiche legate alla musica mediterranea con l'improvvisazione swing-manouche, Claudio Carboni, sassofonista dotato di un fraseggio secco e preciso, cresciuto nella migliore tradizione del liscio, e il percussionista vibrafonista Ettore Bonafé, a suo agio nella musica etnica e nel jazz. Dal caleidoscopio di suoni di Banditaliana nasce una musica senza frontiere, innovativa ma legata alle proprie radici, una sintesi di ampio respiro tra forme e riti della tradizione toscana, profumi mediterranei, improvvisazioni jazz e canzone d'autore. Composizioni originali, virtuosismi strumentali e arrangiamenti raffinati costituiscono la cifra stilistica del gruppo che nel corso degli anni si è imposto come una delle formazioni più interessanti nel panorama della world music.

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