Domenica 8 Luglio 2007 - Libertà
Parte il restauro della Rocca
Caorso, previsti lavori per due anni. Cantieri in asilo e strade
CAORSO - Una estate "calda" attende i tecnici e gli operai piacentini che nei prossimi giorni apriranno il cantiere per il restauro della Rocca Mandelli, simbolo medioevale di Caorso che oggi ospita la sede del municipio. L'area interessata dai lavori è già stata delimitata: l'intervento, che prevede il rifacimento della copertura dell'ala est e della torre nord-est, la sistemazione del piano sottotetto e il consolidamento della volta che chiude la stanza degli affreschi seicenteschi, durerà 120 giorni e costerà 255mila euro.
Si tratta del primo dei quattro interventi previsti per restaurare l'intero edificio, il cui costo complessivo è di 1 milione e 550mila euro (fondi statali destinati al Comune dall'ex governo Berlusconi e in parte già erogati); stando alle previsioni dell'amministrazione, i caorsani avranno una Rocca rinnovata da cima a fondo per il 2009. Progettista è l'architetto piacentino Daniele Silva, esecutrice l'impresa Casotti, responsabile del procedimento l'architetto comunale Giorgio Tansini. Nelle prossime settimane avrà inizio anche il restauro degli affreschi, finanziati col contributo della Fondazione di Piacenza e Vigevano per 50.466 euro. Ad occuparsene sarà il laboratorio "Terra d'ombra" di San Secondo, con la responsabile Roberta Della Turca. L'intervento è stato presentato ieri dal sindaco Fabio Callori, dal vicesindaco Angelo Garilli e dagli assessori ai lavori pubblici e al bilancio, Stefano Gandolfi e Fabrizio Calamari. A breve il Comune presenterà alla soprintendenza di Parma il progetto del secondo stralcio, che prevede il recupero della facciata della Rocca e l'installazione di un ascensore interno: «Ci auguriamo che la soprintendenza capisca che l'ascensore permetterà ai portatori di handicap di superare finalmente una barriera architettonica finora invalicabile», ha commentato Garilli. E' già iniziata la sistemazione del cortile dell'asilo (spesa: 25mila euro) che prevede la rimozione degli ostacoli per i bambini, a partire dai vecchi pozzetti, la realizzazione di una pavimentazione antinfortuni e la sostituzione di alcuni sanitari, di quello delle scuole elementari e la riasfaltatura di piazza IV Novembre.
Entro la fine dell'estate sarà riasfaltata piazza IV Novembre (l'opera rientra nel più ampio intervento di riasfaltatura delle strade del capoluogo e delle frazioni, che costa in totale 225mila euro): parte del manto stradale era stato rimosso per installare nuovi lampioni. «I nostri progetti vanno avanti - ha affermato Calamari - Gli investimenti sono in aumento: nel 2004 si parlava di 898mila euro, nel 2006 siamo arrivati a 1 milione e 358mila».
Alessia Strinati