Venerdì 29 Giugno 2007 - Libertà
Silver flag, un tuffo nella storia
Primi arrivi dei partecipanti. Tra tante Formula 1 d'epoca atteso anche il pilota David Piper
Oggi con le verifiche il via. Domani "parleranno" i motori
Entra nel vivo oggi la "Silver flag" , manifestazione ormai diventata un'appuntamento importantissimo nel calendario dei maggiori eventi internazionali (pluripremiato in Italia ed Europa) del motorismo d'epoca. Oggi, infatti, arriva la maggioranza dei partecipanti che stasera si ritroveranno per il primo appuntamento ufficiale, cioè la cena all'ombra dell'antica Pieve di Vernasca. Nel pomeriggio, a Castellarquato sono anche in programma le prime verifiche tecniche con distribuzione dei numeri.
Domani, sabato, nuove verifiche tecniche e poi, alle 11, via al grande spettacolo con sul Lungarda le partenze per la prima salita delle auto. Le vetture, dopo una breve presentazione agli spettatori e alla giuria del "Concorso dinamico di restauro e conservazione per vetture da competizione" (questa la denominazione ufficiale del concorso abbinato alla Silver flag) si lanceranno sul percorso di otto chilometri e mezzo, chiuso al traffico, che le porterà fino a Vernasca.
L'edizione dello scorso anno era stata abbinata ai festeggiamenti per i 40 anni della vittoria di un'Alfa Romeo TZ alla "Vernasca", quest'anno, invece, la protagonista sarà la Porsche. Per ricordare la vittoria del 1955 alla Castellarquato-Vernasca della Porsche 550 RS di Carlo Leto di Priolo.
In onore della Casa tedesca è stata anche istituita una classe apposita ("Argento e bianco i colori delle leggendarie Porsche da competizione") che comprende alcune tra le più belle auto da corsa mai viste sui circuiti di tutto il mondo. Oltre alla Porsche che fu di Steve McQueen, sarà presente anche la più antica Porsche costruita di cui si conosca l'esistenza (tra quelle costruite ancora a Gmund). Per l'occasione, inoltre, gli organizzatori del Cpae di Piacenza la Porsche Italia hanno invitato il famoso pilota inglese David Piper, presente con la sua leggendaria Porsche 917.
Il Museo storico Alfa Romeo anche quest'anno porterà le sue vetture tra le quali, per festeggiare il trentesimo della vittoria del Campionato del mondo Marche, la 33 con cui l'Alfa vinse il titolo. Tra le altre rarità presenti ci sono la Ferrari F1 denominata "spazzaneve" dai cui studi derivò la vittoriosa 312 T che,anche quest'anno sarà presente a Castellarquato, l'unico esemplare marciante della Serenissima F1 sfortunata vettura costruita dal Conte Volpi di Misurata, un'Alfa 1750 6C mai sottoposta a restauro.
Oltre alla categoria Porsche da competizione, le vetture saranno divise nelle tradizionali classi con cui nelle gare in salita si è sempre diviso il campo dei partecipanti: Turismo, Gran turismo, Sport fino al 1961, Sport prototipo, Monoposto motore anteriore, Monoposto motore posteriore, vetture anteguerra.
Sempre domani, sabato, in serata la piazza medievale di Castellarquato, con il sindaco Alberto Fermi a fare gli onori di casa insieme agli organizzatori e agli altri amministratori pubblici, ospiterà invece la cena di gala.
Domenica, infine, terza e ultima salita alle 10.30, prima delle premiazioni del Concorso a Vernasca.
La manifestazione si presenta in Europa con una connotazione ormai ben chiara e personale. Sono tanti i partecipanti che amano venire a Castellarquato, per poi tornarci anno dopo anno, per l'atmosfera rilassata e amichevole che si ritrova nell'evento. Anche per questo gli intervalli "turistico-gastronomici" sono visti come parte integrante e importantissima dell'evento e non a caso tra i partecipanti è facile incontare personaggi famosi non solo nel mondo dei motori.
La Vernasca Silver flag è organizzata dal Club piacentino automoto d'epoca (Cpae) in collaborazione con Aci, Asi, Aisa e con il patrocinio di Provincia, omuni di Castellarquato, Lugagnano e Vernasca, della Fondazione di Piacenza e Vigevano e della Camera di Commercio di Piacenza.
PIER CARLO MARCOCCIA
pcm@liberta.it