Giovedì 28 Giugno 2007 - Libertà
Cariparma, in arrivo le 173 filiali
acquisite da Intesa
L'integrazione dal primo luglio
PARMA - (r.e.) Entreranno il 1° luglio 2007 in Cariparma e Piacenza (Gruppo Crédit agricole) le 173 filiali acquisite da Intesa Sanpaolo lo scorso 1° marzo 2007 nell'ambito dell'accordo tra Crédit Agricole e Banca Intesa dell'11 ottobre 2006. Delle 173 nuove filiali, 65 sono localizzate in Campania, 48 in Piemonte, 36 in Lombardia, 14 in Liguria, 9 in Emilia Romagna ed 1 in Lazio. Tali filiali, che impiegano 1.728 dipendenti, passeranno a Cariparma nella garanzia di continuità dei rapporti bancari, dei rapporti con il personale e dell'erogazione dei servizi alla clientela. L'elenco delle 173 filiali è consultabile sul sito internet www.cariparma.it. Il processo di integrazione delle 173 filiali provenienti da Intesa Sanpaolo potrà conoscere nelle prossime settimane un'accelerazione nella direzione della piena condivisione a livello di gruppo non solo delle procedure, ma anche dei valori aziendali e delle modalità di relazione con la clientela che sono da sempre un aspetto distintivo riconosciuto a Cariparma. «Grazie alla complementarietà delle 173 nuove filiali rispetto alla nostra rete, dal 1° luglio Cariparma avrà un profilo veramente nazionale, con la presenza in 9 regioni italiane che rappresentano il 75% del PIL e il 70% della popolazione». ha dichiarato Giampiero Maioli, direttore generale di Cariparma e Piacenza. «Sapremo offrire - ha aggiunto - ai nostri nuovi clienti un modo di fare banca a loro molto vicino, data la tradizionale esperienza di relazione con il territorio di Cariparma. Intendiamo, infatti, replicare in queste nuove aree, dal Piemonte alla Campania, un dialogo intenso e un servizio di qualità. In particolare, abbiamo già disegnato le principali linee di consolidamento della presenza nelle province di Napoli e Caserta dove passeranno al nostro Gruppo 65 filiali. Abbiamo già definito un'importante sede storica a Napoli quale nuovo centro regionale per la Banca, che da luglio avrà in Campania sia un Centro Private che un Centro Imprese e Corporate. L'altra grande area di consolidamento è il Nord Ovest, dove passiamo da 9 filiali a 71, distribuite fra Piemonte e Liguria; anche qui sono allo studio azioni e iniziative per valorizzare la nostra presenza, in sinergia con le forze economiche e istituzionali locali». «Questo passaggio corona il progetto avviato nell'autunno scorso dai nostri azionisti per portare il nuovo Gruppo Cariparma verso una rilevanza nazionale» ha dichiarato Guido Corradi, amministratore delegato del gruppo Cariparma. «Prima del suo genere in Italia, - ha aggiunto Corradi - è questa un'operazione di sviluppo innovativa: oggi, a seguito del processo di concentrazione in atto, il gruppo Cariparma è il 9° gruppo bancario in Italia per numero di sportelli e masse amministrate e fra i primi tre per efficienza e qualità del credito. Assumeremo più di 1000 persone nell'arco di due anni e nella continuità di tutti i rapporti con la clientela offriremo nuove opportunità di prodotto e servizio, grazie anche al supporto internazionale del gruppo Crédit Agricole». Il gruppo Cariparma, controllato oggi per l'85% dal Gruppo Crédit Agricole e per il 15% dalla Fondazione Cariparma, dal 1°luglio 2007 conterà 668 filiali in 9 regioni e 45 province d'Italia. I dipendenti del gruppo saranno 6.750 e 1.400.000 i clienti, per oltre 25 miliardi di euro di raccolta diretta, 43 miliardi di euro di raccolta indiretta e 21 miliardi di euro di impieghi.
Questi numeri confermano l'importanza dell'Italia quale principale mercato estero per Crédit Agricole, primo gruppo bancario in Francia e in Europa per numero filiali, numero clienti, margine di intermediazione retail, raccolta diretta e crediti alla clientela retail. Entro il prossimo mese di ottobre, Crédit Agricole presenterà il piano industriale del progetto per l'Italia che vede il nuovo gruppo bancario guidato da Cariparma nel ruolo di player del retail banking sul mercato italiano.
(r.e.)