Lunedì 2 Luglio 2007 - Libertà
Astra, un successo che dura da 60 anni
Lo stabilimento sulla Caorsana, leader nella produzione di veicoli pesanti militari e civili, ha aperto le porte al pubblico
Alla festa arriva la carovana All Blacks. Donato un mezzo al Comune
PIACENZA - Giornata di festa per lo stabilimento Astra di Piacenza, che per celebrare il sessantesimo compleanno ha aperto le porte ai cittadini e premiato il lavoratori che da più tempo lavorano nella struttura di via Caorsana in cui vengono prodotti veicoli pesanti a scopo civile e militare.
In totale 26 persone, che hanno maturato almeno 35 anni di servizio ininterrotto.
La risposta dei piacentini è andato ogni più rosea aspettativa, probabilmente anche grazie alla presenza della carovana All Blacks, ossia dei veicoli che stanno pubblicizzando in tutto il mondo la partnership commerciale tra la casa madre Iveco e l'imbattibile nazionale di rugby della Nuova Zelanda.
Non solo: per rinsaldare il legame con Piacenza, la dirigenza ha donato al Comune (rappresentato per l'occasione dal vicesindaco Francesco Cacciatore) un Iveco Daily attrezzato per il trasporto dei disabili.
Ma i veri e assoluti protagonisti dei festeggiamenti sono stati i dipendenti Astra, che, nonostante la giornata di sabato non fosse lavorativa, hanno deciso comunque di recarsi in massa allo stabilimento assieme alle famiglie per prendere parte all'iniziativa. Hanno potuto così trascorrere una mattinata molto diversa rispetto a quelle che scandiscono le normali attività: oltre a poter ammirare i camion "tutti neri" appositamente giunti in via Caorsana, hanno visitato la mostra fotografica che celebra i sessant'anni di attività della fabbrica, si sono rifocillati ai diversi punti ristoro appositamente allestiti e hanno sorriso grazie agli spettacoli di saltimbanchi che hanno animato le strade tra un capannone e l'altro. Per i più piccoli, giochi gonfiabili e animazione.
Tutto a disposizione anche dei tanti cittadini, ma per il personale trovarsi immersi in un'atmosfera così inedita e dal sapore familiare ha avuto un significato sicuramente unico. E a ricordo della giornata è stata fornita a tutti i dipendenti una polo della "mitica" nazionale neozelandese, sponsorizzata Iveco e Astra.
Alle autorità che non hanno voluto mancare all'appuntamento (oltre a Cacciatore, il presidente di Confindustria Sergio Giglio con il direttore Cesare Betti e il presidente della Fondazione Giacomo Marazzi) è stato consegnato un libro che attraverso immagini e testi ripercorre la storia dell'Astra e le tante imprese che hanno visto i suoi veicoli protagonisti in tutto il mondo.
L'azienda dal 1986 appartiene al Gruppo Iveco, che a sua volta è controllato dalla Fiat. «Mi ricordo - afferma Roberto Cibrario, vice presidente senior di Iveco - che l'acquisizione di Astra, al pari di alcune altre che mettemmo a segno in quegli anni, fu accompagnata dalla scetticismo di molti.
Oggi siamo una realtà molto importante a livello europeo e mondiale, che fonda gran parte del suo successo sulla capacità di ricerca e innovazione, sull'unione tra forza e tecnica. In questo siamo uguali agli All Blacks. Siamo orgogliosi - conclude - di poter esportare l'eccellenza italiana e piacentina in tutti i cinque continenti».
Michele Rancati