Giovedì 14 Giugno 2007 - Libertà
La Fondazione di Piacenza e Vigevano
investe nel fondo Gate promosso da Riello
Investimenti
(p.s.) C'è anche la Fondazione di Piacenza e Vigevano tra gli investitori che hanno scelto di partecipare al fondo di private equity "Gate", promosso da Riello Investimenti Partners sgr. La raccolta iniziale delle quote è stata conclusa (il primo closing) presso investitori industriali e istituzionali con un valore complessivo del capitale di 65 milioni di euro. La raccolta, che potrà salire fino a 70 milioni, ha così superato il target minimo iniziale di 50 milioni.
Tra i sottoscrittori, oltre a operatori istituzionali rappresentati da Banca Aletti (Gruppo Banca Popolare di Verona), anche Banca Sella, Cattolica Assicurazioni, Cassa Nazionale Previdenza Ragionieri Commercialisti e appunto Fondazione di Piacenza. La famiglia Riello partecipa al fondo con un investimento pari a circa il 20 per cento della raccolta complessiva. Riello Investimenti Partners, presieduta da Pilade Riello e gestita tra gli altri da Nicola Riello (vice presidente), impiegherà le risorse finanziarie raccolte dal fondo Gate per acquisire prevalentemente quote di controllo, senza escludere in principio partecipazioni di minoranza "protetta", in aziende di piccola e media dimensione, industriali e di servizi con un fatturato compreso tra 25 milioni di euro e 60 milioni di euro, senza una specifica focalizzazione geografica. Sono in fase di trattativa già due operazioni che potrebbero concretizzarsi entro l'estate.
La Fondazione piacentina solo poche settimane fa è entrata nel capitale di un'altra società di private equity, la Mid Industry Capital, in occasione del collocamento a Piazza Affari, rilevando il 6 per cento del capitale. Scelte tese a diversificare gli investimenti della Fondazione per salvaguardare e incrementare il patrimonio.
(p.s.)