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Venerdì 1 Giugno 2007 - Libertà

Dieci anni di talenti, tutto in una notte

VALTIDONE FESTIVAL - Grande entusiasmo al gala delle Rotative per il traguardo raggiunto dalla manifestazione
Sfilano in passerella i giovani big, ed è una festa di note e di qualità

PIACENZA - C'è qualcosa di poetico nel talento di giovani musicisti che spiccano il volo e, in 10 anni, crescono divenendo esecutori applauditi in molti Paesi del mondo. E le rime del Montale di Ossi di seppia, scelte dall'artista Giorgio Milani per il suo Poetario, in palio alla "stella delle stelle" decretata dal pubblico dello Spazio Rotative, erano in perfetta sintonia con le note e con l'atmosfera della festa per il decennale del Progetto-musica della Valtidone diretto da Livio Bollani.
Il concerto-evento, che ha richiamato un forte numero di spettatori, si è aperto con uno slide show che, sulle note di Paolo Conte e Leonard Bernstein, ha regalato ai presenti una manciata di ricordi emozionanti, con le immagini più emozionanti dal 1998 ad oggi. Quindi è stata la volta dei ragazzi che si sono aggiudicati i premi più prestigiosi nel contesto dei Concorsi internazionali di musica della Valtidone, uno dei quali è stato votato dal pubblico ed è risultato "vincitore morale" della serata: il fisarmonicista Tiziano Chiapelli, che ha vinto nel 1999 nella sezione varietè, il concorso successivamente confluito nel Premio "Civardi".
La serata è stata presentata da Giovanni Palisto, che ha introdotto i giovani musicisti sul palco con l'invito a raccontare che cosa è accaduto nella loro carriera dopo la vittoria ai concorsi della Valtidone: c'è chi si è perfezionato all'estero, chi ha suonato con ensemble prestigiosi, chi si è esibito in America, Francia, Svizzera, Belgio. E una cosa in comune: tutti sono tornati in Italia e hanno risposto all'invito di Bollani con gioia e sincera gratitudine.
Davide Vendramin alla fisarmonica ha proposto una espressiva versione di Dieu parmi nous dalla Nativité du Seigneur di Olivier Messiaen. La pianista Ilona Teimurasowa (Georgia), fasciata in un lungo abito da sera, ha incantato il pubblico con la Grande polonaise brillante op. 22 di Fryderyc Chopin, mostrando energia e personalità. Chiapelli, risultato più tardi il vincitore della festa (ma i voti, per tutti, si aggiravano attorno allo stesso numero per la difficoltà di scegliere tra tanti talenti), ha briosamente imbracciato la fisarmonica per un viaggio dal Galliano di New York Tango al Piazzolla di Libertango. E' emerso, clamorosamente, quanto la fisarmonica sia a tutti gli effetti uno strumento "alto" della musica, tanto che Tiziano si è esibito in questi anni con grandi orchestre ed è stato diretto da eccellenti maestri come Gatti, Chailly e Abbado.
Il pianista Michail Lifits (Uzbekistan) ha "tolto il fiato" con la sua interpretazione dello Scherzo in Si minore di Chopin mentre il duo violino e pianoforte composto da Rita Mascagna e Mari Fujino ha ricevuto molte ovazioni per l'esecuzione delle Cinque danze rumene di Bartok. Il duo, vincitore nel 2004 del Premio Anguissola Scotti, è ormai noto e apprezzato dal pubblico piacentino poiché vanta una fitta attività concertistica. Ma gli applausi al duo sono arrivati anche nel recente concerto al Quirinale, di fronte al presidente della Repubblica, e di recente al Musica Mantova Festival.
Il pianista coreano Ji-Hwan Hong, dopo un incantevole Brahms è approdato nell'allegro studio La campanella di Franz Liszt, suonando a memoria e con stile charmant. Il sipario sonoro si è chiuso con la lettone Vineta Sareika, in duo con la rumena Gabriela Ungureanu, sulla beatitudine armoniosa dell'ultimo "tempo" della Sonata per violino e pianoforte di George Enescu.
A fine serata, meritati applausi sono andati agli esecutori, accolti insieme sul palcoscenico da Donatella Ronconi, editrice di Libertà, da Giorgio Milani, dal pianista Carlo Levi Minzi e da Livio Bollani, che ha ringraziato (dopo averlo fatto anche nello slide show) tutti coloro che hanno sostenuto il progetto e continuano a farlo. Molti sindaci, assessori e sostenitori erano presenti e hanno spiegato, nel corso della serata, l'importanza di proseguire per altri 10 anni. In sala anche docenti e musicisti impegnati nel Valtidone Festival.
L'assessore alla cultura della Provincia Mario Magnelli, in particolare, ha sottolineato quanto il progetto-musica della Valtidone abbia contribuito sia a proporre musica di altissima qualità sia a promuovere il turismo in Valtidone, zona ricca di tesori da scoprire e da gustare. La festa si è conclusa con un buffet, ricco di prodotti tipici della valle.
A tutti i presenti è stato infine donato il programma del Valtidone Festival, che è sostenuto, tra gli altri, dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano. Molti gli appuntamenti in cartellone quest'anno: il prossimo è previsto il 9 giugno alle 21.15 a Castel Mantova di Campremoldo Sotto, Gragnano, con il pianista austriaco Ratko Delorko in un concerto Da Haendel a Chick Corea. Un decennale di grande richiamo. Che la festa continui.

Eleonora Bagarotti

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