Lunedì 28 Maggio 2007 - Libertà
Scrittori del Ducato tra le bancarelle
CASTELLARQUATO - Chiusa la mostra mercato di libri che ha vivacizzato il borgo per due giorni
Matrone e Del Freo si improvvisano attori e lettori
Castellarquato capitale dei libri. Nel giro di due mesi, sono nate nel borgo medioevale due associazioni legate al mondo della scrittura e della lettura. Sabato, in occasione delle Bancarelle della Nostalgia, mostra mercato di libri dalle collane popolari del Novecento, si è costituita l'associazione "Collezionisti d'autore", dedicata proprio all'editoria popolare del secolo scorso. Ieri invece la stessa rassegna delle Bancarelle ha visto l'intervento dell'associazione Scrittori del Ducato nata appena un mese fa sempre a Castellarquato, a riunire scrittori del Parmense e del Piacentino. Tra le bancarelle piene di libri da collezionisti, gli scrittori Maurizio Matrone e Marco Del Freo, hanno aperto alcuni libri (Mentre morivo di William Faulkner e Vite di Enrico Ibsen di Alberto Savinio) per leggerli, recitarli, interpretarli, offrirli al numeroso pubblico.
Un pubblico specializzato, di intenditori, di appassionati della Medusa, della Bur, dell'Universale economica Feltrinelli, dei libri del Pavone, dell'Universale economica Sonzogno (lanciata già nella seconda metà dell'Ottocento), de i Corvi, la Barion, la Bmm, i Libri del Pavone, l'Universale economica e l'Universale Feltrinelli, delle riviste illustrate di inizio del secolo scorso, di tante chicche scoperte tra gli oltre 20 librai espositori che - con l'aiuto logistico della Pro Loco - si sono posizionate sulla piazza monumentale che per fortuna ieri (a differenza di sabato pomeriggio) è stata baciata dal sole. Tra gli ospiti visti in questi giorni tra le bancarelle, Oliviero Diliberto, leader politico ma anche professore universitario e grande appassionato di libri e di carta (il nonno era un disegnatore di mappe catastali, fatte ancora tutte a mano). A caccia dei libri mancanti alle sue serie, anche Cesare Lanza, produttore e autore di Buona domenica. Maurizio Nichetti, regista, è andato a caccia della grafica, delle illustrazioni, lui appassionato di cinema di animazione e architetto per i suoi studi universitari. Ieri sono arrivati sulla piazza monumentale anche il famoso stilista Carlo Alberto Corneliani e Pietro Bragalini, consigliere della Fondazione di Piacenza e Vigevano che ha sostenuto la manifestazione, insieme al Comune (con la società di promozione "Castellarquato cultura e turismo").
L'associazione Collezionisti d'autore intanto ieri ha proseguito nel raccogliere adesioni. In un solo giorno sono stati tesserati oltre 60 soci, che si aggiungono ai fondatori (Diliberto e a Lanza, oltre ai giornalisti di Repubblica Carlo Brambilla e Massimo Novelli, al professore universitario Simone Rampaldi, a Claudio Parrini, libraio di Milano, a Marco del Freo, scrittore e giornalista, a Elena Bonelli, produttrice vitivinicola, a Guido Vigna, ideatore dell'iniziativa, Luigi Franchi, amministratore di Castellarquato cultura e turismo srl, nonché presidente della neonata associazione (per mettersi in contatto info@collezionistidautore.net).
Soddisfatto il sindaco di Castellarquato Alberto Fermi: «Bilancio positivo. Nella mattinata sono passato a ringraziare tutti i librai per la loro costanza nell'essere rimasti. Il tempo ci sta aiutando. Abbiamo avuto un pubblico interessato alla manifestazione. Hanno ottenuto un buon successo anche delle sculture di Brizzolesi e della mostra dello scultore Serenellini, al palazzo del Podestà. Tante saranno le iniziative legate alla letteratura che faremo nei mesi estivi, a partire da MissinGiallo».
Anche le Bancarelle della Nostalgia torneranno. Raddoppieranno infatti tornando tre giorni a fine settembre, e invaderanno non solo la piazza monumentale ma anche il basso Paese.
DONATA MENEGHELLI