Mercoledì 23 Maggio 2007 - Libertà
Archivum Bobiense: dalle reliquie orientali fino all'ultima guerra
L'ultimo numero della rivista
L'ultimo numero di Archivum Bobiense è stato presentato nell'ambito del convegno di studi tenuto all'auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano. La presentazione è stata presieduta dal professor Pierre Racine e coordinata dall'avv. Danilo Biancospino, direttore responsabile della rivista. Presenti tra gli altri l'assessore alla cultura della Provinciale Mario Magnelli e il sindaco di Bobbio Roberto Pasquali.
Ad esporre i propri lavori erano i professori Nuvolone, direttore scientifico di Archivum, Laura Paladino di Roma, Mario Giuseppe Genesi di Piacenza e Giulio Guderzo dell'Università di Pavia. La rivista, richiesta dai più importanti atenei internazionali, dallo scorso anno arricchisce anche la biblioteca dell'Anpi di Milano, «questo grazie alla serie di studi condotti sulla guerra di Liberazione nel periodo 1943-1945 grazie alle importanti testimonianze dei protagonisti di quella lotta», ha sottolineato Nuvolone. Così fatti inediti sono svelati grazie al prezioso e consistente lavoro del docente universitario svizzero con radici ottonesi.
La sua ultima fatica, stampata grazie al prezioso aiuto delle Artigrafiche Bobiensi di Ettore Zerbarini, consiste di 656 pagine e ben 144 tavole e raccoglie studi con estremi cronologici che vanno dalle reliquie delle peregrinazioni in Oriente fino ai fatti della seconda guerra mondiale.
Gli articoli contenuti sono Missing Hierarchy: The Gods in Dracontius Medea di Helen Kaufmann, che propone una lettura antipagana della Medea di Draconzio fondandosi sull'epilogo, sull'esame della gerarchia degli dei e su un paragone tra gli dei e Dio. In Révélations des ampoules de Bobbio et de Monza sur les Lieux Saints de Jérusalem, Bertrand Fauvarque effettua una analisi iconografica delle scene presenti sulle ampolle di Bobbio e Monza.
How to be an alien: the case of St Columbanus di Michael Richter racconta la vita del Santo irlandese che passò una parte della sua vita fuori d'Irlanda e fu la prima personalità a scegliere liberamente un esilio permanente. La biografia di Gerberto nella Historia Francorum di Richero di Reims di Laura Paladino offre ai lettori la prima traduzione italiana a stampa d'una larga porzione della Historia di Richero, il discepolo di Gerberto. Gerberto lascia delle impronte: iscrizione e monogramma. Ipotesi di lettura è l'ultima fatica del prof. Nuvolone: considera due elementi fortuiti e privati del passaggio di Gerberto e utilizzanti strettamente il suo nome.
Agli albori della polifonia nel Piacentino. Dal tropo monodico alla diafonia ad experimentum (organum) in un Benedicamus bobbiese di Mario Giuseppe Genesi, presenta due Benedicamus che sono esaminati rispetto al repertorio conosciuto, monofonico e polifonico degli Organa parigini.
Completano il numero Banditismo e criminalità a Bobbio in epoca spagnola (1559 - 1598) di Riccardo De Rosa, La venerazione per San Colombano di Sant'Antonio Maria Gianelli di Gian Luigi Bruzzone e Il Piano insurrezionale della Città di Milano del febbraio 1945 di Italo Londei.
PAOLO CARINI