Martedì 15 Maggio 2007 - Libertà
Un'avventura iniziata cent'anni fa
A Palazzo Galli una mostra racconta il giornalismo studentesco piacentino dalle origini ai giorni nostri
La storia ormai ultracentenaria dei giornali scolastici piacentini ha trovato recentemente la sua consacrazione. A partire dal 1906, sono stati individuati numerosissimi prodotti a stampa che a vario titolo si collegano con la scuola: giornali curati da redazioni rigorosamente studentesche, altri editi dalle scuole come loro organi ufficiali, altri nati dalla collaborazione tra studenti, insegnanti e varie componenti scolastiche. Non sono mancate testate concorrenziali con quelle ufficiali, prodotte a volte da un solo studente "libero pensatore" o poco più. Quanto al target prescelto, per lo più le redazioni si sono rivolte a singoli Istituti scolastici, ma ci sono illustri esempi di testate interscuola: tutti gli Istituti, oppure raggruppamenti di scuole.
L'interessante documentazione di questo lungo "tratto di penna" è offerta, proprio in questi giorni, dalla mostra sul tema "1906 - 2007 Cento e più anni di giornalismo studentesco a Piacenza" (Palazzo Galli, 15 - 26 maggio 2007). Rinviamo alla mostra stessa per una puntuale informazione strutturata come percorso cronologico e sostenuta da opportune tabelle sinottiche. In questa sede vogliamo solo richiamare qualche dato, che riteniamo interessante per chi è attento al mondo dei giovani e della scuola.
Nell'ottobre 2002 fu pubblicato, a cura dell'Ufficio Scolastico Provinciale (allora Csa) e grazie al finanziamento di Cariparma & Piacenza, un agile libretto dal titolo "Il giornale fatto a scuola - quindici anni punto e a capo". Vi è dedicata una sintetica scheda descrittiva, quasi una carta di identità, ad ognuna delle tredici testate studentesche attive nella provincia di Piacenza nell'anno scolastico 2002/2003. Un solo dato: la tiratura complessiva era di oltre cinquemila copie per ogni numero pubblicato; numero non certo insignificante, se si considerano le difficoltà tecniche ed economiche che le redazioni scolastiche debbono affrontare e le dimensioni molto ridotte di varie scuole della provincia.
La situazione attuale vede attive diciassette testate delle scuole secondarie di secondo grado, alcune delle quali costituiscono delle new entry, al posto di un paio di giornali storici che si sono momentaneamente defilati per riprendere un po' di fiato. Forse quota diciassette ha in sé una forza attrattiva, poiché diciassette sono pure le testate edite a Piacenza dalle scuole secondarie di primo grado (le scuole medie) e dagli istituti comprensivi, in cui coesistono quelle che prima si chiamavano scuola materna, scuola elementare e scuola media: varie centinaia di pagine (generalmente le uscite sono due nell'arco dell'anno scolastico), in cui si rispecchiano idee, aspirazioni, sentimenti, umorismo dei nostri giovanissimi. Anche qui un supporto bibliografico: nel maggio 2004, a cura del Centro di documentazione educativa e col sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano, fu pubblicato "Far giornale a scuola - Esperienze", frutto dell'analisi dell'intera produzione giornalistica delle Scuole medie e degli Istituti comprensivi del nostro territorio nell'anno scolastico 2002/2003.
Il libro immette nel bellissimo panorama tratteggiato dalla penna dei ragazzi di venti testate piacentine, con l'insostituibile consulenza dei loro insegnanti. La mostra di Palazzo Galli propone una puntuale documentazione anche sulle testate cui sopra si è fatto cenno e, attraverso il percorso lungo il quale guida il visitatore, offre stimoli e argomenti per fare bilanci in un settore davvero singolare e peculiare della realtà piacentina: vita giovanile, cultura, impegno formativo delle scuole rappresentati attraverso le testate studentesche.
Giancarlo Schinardi