Venerdì 20 Aprile 2007 - Libertà
Rettagliati: una Maddalena ispirata a Donatello
Domani al Municipale eseguita anche una composizione della piacentina
PIACENZA - E' l'ora delle donne, dei versi di Alda Merini e delle compositrici contemporanee. Ed è l'ora di Lucio Dalla, compositore e non solo cantautore, interessato alla musica ad ampio raggio. E, per questo motivo, lo sguardo s'allargherà sulla musica d'oggi, domani sera alle 21 al Teatro Municipale per la Stagione concertistica curata dalla Fondazione Arturo Toscanini.
Ricordiamo, per i numerosi appassionati, che Lucio Dalla terrà anche un incontro aperto al pubblico sempre domani alle 12, al Ridotto per la rassegna "Ante..prime".
Ma le protagoniste del concerto saranno anche quattro giovani compositrici: la piacentina Barbara Rettagliati, Sonia Bo, Patrizia Mannari e Caterina Calderoni. Tutte con brani ispirati al tema "Magdalena degna da laudare". Il tutto sarà condito con i versi straordinari della poetessa Alda Merini interpretati dall'attore Marco Alemanno.
Si tratta di un evento, con l'Orchestra della Fondazione Arturo Toscanini diretta dal maestro Beppe D'Onghia, realizzato in collaborazione con l'Assessorato alle pari opportunità e all'Europa del Comune di Piacenza e con il conservatorio "Nicolini".
Con la piacentina Barbara Rettagliati, già nota compositrice oltre che esecutrice, docente al Conservatorio di Palermo e alla Facoltà di lettere e filosofia per l'attuale semestre, abbiamo parlato, in anteprima, della performance.
Quale sua composizione è inclusa nel concerto di domani?
«Maria di Magdala: la "mia" Maddalena è ispirata alla scultura di Donatello e non ha a che fare con tematiche religiose o letterarie. La mia scrittura ha sempre legami con l'arte ed è così anche in questo caso».
Com'è nata l'idea di coinvolgere nel progetto quattro giovani compositrici?
«Devo ringraziare, intanto, chi ha molto sostenuto questo progetto, lavorando "dietro le quinte" ma duramente: Anna Sorrento in primis, l'assessora alle Pari opportunità Manuela Bruschini e Rosetta Cucchi della "Toscanini". L'idea è partita da una precedente performance, sempre in collaborazione con il "Nicolini" e con l'assessorato alle Pari opportunità del Comune di Piacenza, in cui le compositrici erano sette. In questo caso, ci hanno chiamate in quattro».
E cosa c'entra, Lucio Dalla, in tutto ciò?
«Mi sembra che il suo coinvolgimento sia partito dalla "Toscanini". Devo dire che Dalla, che l'altro ieri ha presenziato alle prove, ha ascoltato con attenzione le nostre composizioni. E' un uomo molto intelligente ed ha una vasta conoscenza della musica. Ha detto due cose fondamentali, parlando della musica: che è sempre musica ma si può trattare in due modi, accademico e basato sulla creatività. Non a caso, Dalla è stato un raffinato jazzista e interverrà, tra un brano e l'altro, con le sue improvvisazioni nel concerto di domani».
Con i versi di Alda Merini?
«I versi di Alda Merini, che è davvero una grande poetessa e sarà presente al concerto, saranno recitati dall'attore Marco Alemanno. Sarà insomma una serata interessante, uno spettacolo che ha visto, soprattutto, le donne lavorare per le altre donne. Che oltretutto, in campo compositivo, sono davvero poche».
e. bag.