Lunedì 23 Aprile 2007 - Libertà
Resistenza, il ricordo vive grazie agli alunni.
Calendasco, presentato il volume storico realizzato in un anno di lavoro
Interviste - "Andavamo contro al mondo, a quell'età" è il titolo dell'impegnativa ricerca
CALENDASCO - Andavamo contro al mondo, a quell'età è l'azzeccato titolo del libro sulla Resistenza a "Calendasco e dintorni", presentato ieri pomeriggio nella sala del Castello. Frutto di un lavoro durato più di un anno, nato da un'idea iniziale di Filippo Zangrandi, il libro che sarà disponibile a breve nelle librerie di Piacenza è stato elaborato da sei ragazzi della scuola secondaria di primo grado "Gozzano" di Calendasco. I sei giovani autori sono Marco Bosini, Sara Bucceri, Angelica Livelli, Marta Massari, Elena Ronchetti e Martina Solari. Coordinati da Rossella Groppi e Filippo Zangrandi, che hanno dato vita ad una interessante esperienza didattica, il "Laboratorio di ricerca storica", i ragazzi si sono confrontati con il periodo della Resistenza, impostando un lavoro di ricerca basato sulle interviste dei testimoni oculari delle vicende del periodo bellico e sull'analisi di documenti storici e di giornali dell'epoca. Durante la presentazione del libro, alla quale sono intervenute molte persone, non solo di Calendasco, il sindaco Francesco Zangrandi ha ringraziato gli autori del libro e gli sponsor che ne hanno reso possibile la pubblicazione. «Da quest'opera Calendasco riceve un grande contributo culturale - ha detto - grazie alla passione e all'impegno dei ragazzi. Un ringraziamento doveroso agli sponsor - la Fondazione di Piacenza e Vigevano e la ditta Delta Inox - e alle istituzioni che hanno patrocinato l'iniziativa». Oltre al Comune di Calendasco, hanno sostenuto l'iniziativa la Provincia di Piacenza, l'Anpi, L'Archivio di Stato e l'Istituto storico della la Resistenza. Intervenendo alla presentazione l'assessore provinciale Mario Magnelli ha parlato di «Un lavoro che rientra in un un nuovo modo di confrontarsi con il fatto storico della Resistenza, che ha prodotto negli ultimi tre anni una serie di studi storici capaci di pensare al presente ai valori di libertà incarnati dalla lotta di liberazione». Carla Antonini, direttrice dell'Istituto storico della Resistenza di Piacenza, ha sottolineato che il libro presentato non è qualificabile come "storia locale". «Questa è una testimonianza viva di storia territoriale, -ha detto - un contributo importante contro l'oblio e il revisionismo storico». Anna Riva, responsabile della sezione didattica dell'Archivio di Stato, ha ringraziato lo storico Luigi Baracchi, per la documentazione fornita nel corso del lavoro di ricerca. Durante la presentazione è stato proiettato un filmato contenente alcune interviste fatte a persone di Calendasco, altra testimonianza storica il cui valore aumenterà con il tempo.
Nicola Pionetti