Domenica 29 Aprile 2007 - Libertà
In bicicletta contro la sindrome di Moebius
De Grandi: «Occorre più informazione». Il 5 e 6 maggio un convegno
In tanti hanno partecipato alla pedalata che dalla Galleana ha raggiunto piazza Cavalli
Sono la solidarietà e la volontà di sensibilizzazione ad unire il gruppo di ciclisti che, ieri pomeriggio, partendo dal Park Hotel, ha raggiunto piazza Cavalli con la manifestazione "Pedalata per un sorriso", promossa dall'A.i.s.mo. (Associazione Italiana Sindrome di Moebius) in collaborazione con il circolo ciclistico piacentino dell'Endas. Tanti cittadini non hanno voluto mancare a questo appuntamento benefico, prima tappa d'avvicinamento al 4° Convegno Internazionale sulla Sindrome di Moebius, che si terrà proprio a Piacenza il 4, 5 e 6 maggio. «Il significato della manifestazione di oggi - spiega Renzo De Grandi, presidente dell'A.i.s.mo. - è quello di informare e sensibilizzare la comunità circa l'esistenza di questa rara patologia. Nella creazione del logo per l'evento odierno (una bicicletta che, al posto dei raggi, ha stilizzato un volto che sorride, ndc), abbiamo davvero pensato quanto possa essere positivo il connubio tra sport e solidarietà, e quindi con una pratica salutare come il ciclismo».
La sindrome di Moebius è una malattia neurologica rara, la cui caratteristica principale, a causa dell'incompleta o mancata formazione di alcuni nervi cranici, è la paralisi facciale permanente. Vengono colpiti essenzialmente i muscoli del viso, ma può causare anche piede torto, mani palmari o paralisi della lingua. «La nostra associazione - continua De Grandi - promuove lo sviluppo e la diffusione della ricerca scientifica nella diagnosi e cura di questa malattia. Per esempio, abbiamo importato in Italia la smile surgery o "chirurgia del sorriso", cercando di dare il dono della risata a tanti bimbi affetti. L'obiettivo è, naturalmente, anche quello di ridurre il disagio e la sofferenza dei bambini colpiti e delle loro famiglie, favorendo il miglioramento dei servizi dell'assistenza socio-sanitaria». Alla pedalata hanno partecipato anche due medici brasiliani, Liana e Marcelo Ventura, della Fondazione Altino Ventura di Recife. I due medici saranno tra i relatori al 4° convegno internazionale sulla sindrome di Moebius che si terrà il 5 e 6 maggio prossimi al Park Hotel (per il 4 è previsto un incontro con le famiglie).
Alessandro Rovellini