Sabato 24 Marzo 2007 - Libertà
"Piacenza Turismi" sale in metrò
Maxi-manifesti a Milano e guide per promuovere il territorio
L'iniziativa
Piacenza - Metropolitana di Milano tappezzata di maxi-manifesti e locandine, migliaia di cartine aggiornatissime nelle reception degli alberghi, una valanga di dvd ideati per le scuole, una nuova serie di guide tematiche. "Piacenza Turismi" passa all'artiglieria pesante per promuovere le bellezze del nostro territorio, dal Po sino all'Appennino. La strategia di comunicazione per il 2007 è stata presentata ieri mattina all'auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano. A fare gli onori di casa, il presidente Giacomo Marazzi: «Anche la Fondazione si occupa indirettamente di incoming, basti pensare al festival jazz, alla rassegna dedicata al blues, oppure agli appuntamenti teatrali. Il lavoro svolto da "Piacenza Turismi" merita grande attenzione».
Tra guide, cartine e documentari nessun angolo della provincia è stato dimenticato. «Dietro a questi prodotti c'è un lavoro meticoloso - spiega l'ad della società di promozione Pier Luigi Filippi - durato alcuni mesi». L'esperto di storia e cultura piacentina Stefano Pronti, autore delle guide archeologiche, ha illustrato le novità contenute nei primi tre volumetti: «Sono strumenti utili al turista colto - ha fatto notare - e curioso, capaci di svelare quello che spesso resta nascosto nelle località di straordinaria importanza monumentale. Veleia, Travo e Pianello non sono mai state "spiegate" così a fondo, anche attraverso un corredo iconografico in parte inedito».
Ma la campagna promozionale si muove a 360 gradi e punta a penetrare anche a Milano: manifesti e locandine dal mese di giugno coloreranno le fermate e i vagoni della metropolitana. «Molto spesso - ha spiegato l'art director Arnaldo Amlesu - la comunicazione turistica è trita e sempre uguale. Noi abbiamo cercato di far risaltare il valore di queste terre, stimolando le emozioni, con una campagna calda e accogliente. Con l'intento di accreditare il Piacentino come valida alternativa al tempo libero dei milanesi. L'ora e mezza che si perde per trovare un posto auto sui Navigli può essere impiegata molto meglio arrivando qui». Dichiarazioni che sono musica per le orecchie dell'assessore provinciale al Turismo, Mario Magnelli: «Il territorio piacentino non detiene più soltanto eccellenze isolate dal punto di vista archeologico, ma si sta configurando come un vero sistema in grado di saper intercettare i tradizionali flussi turistici».
Michele Borghi