Giovedì 22 Marzo 2007 - Libertà
Vittorio Emanuele, firmato l'integrativo.
Premio di produttività e aumenti per un centinaio di lavoratori.
Il presidente Rabuffi: siamo soddisfatti di fornire un riconoscimento economico
È stata siglata ieri pomeriggio l'intesa sul contratto integrativo per i dipendenti della casa di riposo Vittorio Emanuele. Gaetano Bonetti della Fp-Cgil, Fausto Rosi della Fps-Cisl e Alessandro Dosi della Uil-Fpl e la delegazione trattante di parte pubblica guidata dal presidente Luigi Rabuffi hanno sottoscritto un accordo che nei prossimi giorni dovrà essere sottoposto al vaglio del nucleo di valutazione dell'istituto e poi avere il via libera del Consiglio di amministrazione. Passaggi formali che dovrebbero concludersi già entro la fine del mese. Poi per il centinaio di lavoratori della struttura di via Campagna scatterà l'ok al ricevimento del premio di produttività e alle progressioni orizzontali, che riguarderanno in modo scaglionato circa l'80 per cento del personale. Non solo: alla fine dell'anno il Vittorio Emanuele confluirà assieme agli Ospizi civili, il Pio ritiro santa Chiara e la fondazione Pinazi-Caracciolo nell'Azienda servizi alla personale che nascerà per legge; l'intesa raggiunta ieri getta le basi per garantire comunque al personale un adeguato trattamento economico integrativo anche nel 2008 e nel 2009.
«Siamo particolarmente soddisfatti - commenta Rabuffi - perchè riusciamo a fornire ai nostri operatori un adeguato riconoscimento economico che premi lo straordinario lavoro che compiono quotidianamente. In un settore molto difficile e delicato come il nostro - aggiunge - è davvero raro trovare persone così piene di qualità non solo professionali, ma anche umane: il Vittorio Emanuele ha la fortuna di averne tante al proprio servizio, che poi significa al servizio degli ospiti e di tutta la comunità. Per quanto possibile - conclude - abbiamo cercato di gratificare chi unisce alle doti lavorative anche una dose di sensibilità e attenzione che in molte situazioni difficili fa davvero la differenza».
Ovviamente positivo anche il giudizio dei sindacati di categoria: «È stata una trattativa breve - dicono - caratterizzata solo da un paio di incontri, tanta era la volontà comune di giungere a un'intesa che potesse premiare l'impegno dei lavoratori. Il contratto integrativo è stato firmato per l'anno in corso, ma a nostro avviso è stato fondamentale inserire elementi che possano proiettarne la validità anche per il prossimo biennio. Il fatto che le progressioni orizzontali riguardino la stragrande maggioranza del personale, nonostante siano state distribuite basandosi su criteri di valutazione elevati e relativi agli ultimi due anni, spiega al meglio come i dipendenti operino con grande attenzione e professionalità. È altrettanto importante - concludono - avere già stanziato anche per il 2008 e il 2009 una discreta cifra per il premio di produttività, sotto cui non si potrà scendere ma che potrà essere aumentata».
Michele Rancati