Martedì 13 Marzo 2007 - Libertà
Titania arrivata a Piacenza
Albertazzi al Municipale con la compagnia
Ieri prime prove per la novità lirica firmata dal maestro con Liberovici
PIACENZA - Titania la rossa di Giorgio Albertazzi per la musica di Andrea Liberovici è la novità assoluta della stagione lirica del Teatro Municipale, in scena sabato 24 marzo (ore 20.30 turno A), repliche domenica 25 (ore 15.30 turno B) e martedì 27 ( ore 20.30 fuori abbonamento).
Com'è ormai consuetudine, per studenti e ospiti delle case di riposo, si terrà un'anteprima giovedì 22 (ore 15.30). La compagnia da canto si è ritrovata ieri per la prima prova di regia alla Sala Scenografi del Municipale con il maestro Albertazzi che, oltre a essere autore del libretto, si incarica anche della messa in scena. Compagnia di giovani per uno spettacolo che si presenta non facile nell'esecuzione, dove canto e recitazione devono fondersi perfettamente.
Il personaggio di "Titania la rossa" è affidato infatti a Ottavia Fusco che è attrice ma anche cantante, collaboratrice di Andrea Liberovici nel Teatrodelsuono con il poeta Edoardo Sanguineti.
Ottavia Fusco non è nuova a esperienze di teatro recitato e cantato. Con l'Orchestra Santa Cecilia ha interpretato Pierino e il lupo, con l'Orchestra della Fondazione Toscanini è stata Pisanella, testo di Gabriele D'Annunzio per la musica di Ildebrando Pizzetti, e in Peccati d'allegria con Lina Wertmüller.
Al soprano Giovanna Beretta è affidato il personaggio di Zoe, il tenore Roberto De Biasio è il Sindaco Oberoni, il baritono Claudio Sgura fa il Duca Andrea.
Deve raggiungere la compagnia nei prossimi giorni il bassoAndrea Torta quale Inferi.
Come si intuisce dai nomi dei personaggi, vi ricorrono quelli del Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare, ma poi subito viene il sospetto d'altro, di contaminazioni con Chaucer, Lucrezio, Ovidio delle Metamorfosi.
Giorgio Albertazzi sorride, non vuole dire di più, di come ha mescolato le carte e i giochi, l'antico con il contemporaneo. Titania è donna del nostro tempo che tuttavia conserva un animo indipendente dalle suggestioni della civiltà dei consumi, contro una scienza senza coscienza. Ancora e sempre il conflitto tra verità e simulazione, potere e libertà.
Non poteva mancare un buon apporto coreografico, affidato per l'occasione alle giovani danzatrici dell'Accademia "Domenichino" diretta da Giuseppina Campolonghi.
Il Coro del Teatro Municipale è ridotto al minimo. Tra voci maschili e voci femminili un totale di dodici elementi. «Siamo pochi - dice il maestro Corrado Casati -, praticamente solisti. E la partitura è difficile, irta di tranelli per la corretta intonazione».
Andrea Liberovici è fra i giovani musicisti italiani più attivi, compositore di musiche di scena, per radio, televisione e balletti. Tra i lavori più recenti la musica e il video per la messa in scena di Zoo di vetro con Claudia Cardinale per il Teatro Eliseo di Roma.
Gian Carlo Andreoli