Sabato 17 Marzo 2007 - Libertà
Alla Ricci Oddi in mostra il Tagliaferri inedito
S'inaugura oggi la retrospettiva dell'artista scomparso l'estate scorsa
Due individui biodigitali, che si scambiano messaggi d'amore con la posta elettronica. Su questo ipotetico rapporto epistolare, e sentimentale, nell'era del computer è costruita la mostra E-mail@pittura di Romano Tagliaferri, che s'inaugura oggi alle 17.30 alla Galleria Ricci Oddi, in via San Siro 13. Interverranno: il curatore Luciano Caramel, Stefano Fugazza direttore della galleria e l'assessore provinciale alla cultura Mario Magnelli.
La mostra, omaggio postumo all'astista piacentino scomparso lo scorso luglio dopo una lunga malattia, è stata promossa anche da: Fondazione di Piacenza e Vigevano, liceo scientifico "Respighi", associazione Amici del Respighi, con il patrocinio di: Assiteca Piacenza, Camera di Commercio, Fondazione Libertà, Il circolo Alessandro Farnese, Rotary Club Valli del Nure e della Trebbia e Comune di Piacenza.
Le opere, quasi tutte inedite, erano state raccolte dallo stesso Tagliaferri, in vista di un'esposizione che avrebbe dovuto tenersi in dicembre. Grazie alla collaborazione della moglie Anna Mazza e della figlia Laura, il progetto ha potuto comunque essere realizzato, con il supporto di Giorgio Milani, amico e collega di Romano. Se nella rotonda e nello spazio espositivo sotterraneo della Ricci Oddi si potranno dunque vedere le ultime opere dipinte dall'artista, tra il 2003 e il 2005 (in gran parte tempere su carta di formato 50 x 35, più alcune tempere su tavola di misura maggiore), sul catalogo il saggio di Luciano Caramel analizzerà l'intera produzione di Tagliaferri, dallo sperimentalismo degli anni '60, quando fu tra i fondatori del gruppo A d'avanguardia (con Pier Giorgio Armani, Ugo Locatelli, Silvano Vescovi e William Xerra), fino ai successivi esiti figurativi, sempre declinati in modo personale e originale, tra fascinazioni per l'Oriente e le saghe nordiche.
La sua formazione era avvenuta nelle aule dell'istituto "Gazzola", allievo di Umberto Concerti, e dell'Accademia di Brera, sotto la guida di Mauro Reggiani. Diplomato all'istituto d'arte "Toschi" di Parma, aveva deciso di dedicarsi all'insegnamento, svolto dagli anni '70 al liceo "Respighi", dove si è svolta due settimane fa un'anteprima della mostra, molto partecipata. Tagliaferri non aveva mai abbandonato la pittura, come testimoniano i premi nazionali, le collettive e le personali in cui periodicamente presentava il suo lavoro. Nella collezione della Ricci Oddi è un quadro, La melagrana blu, appartenente a un ciclo ritenuto da Eugenio Gazzola tra i momenti più alti dell'opera di Romano. La mostra sarà visitabile fino al 22 aprile.
ANNA ANSELMI