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Sabato 3 Marzo 2007 - Libertà

Folla entusiasta in Fondazione per il concerto con la Pentecostal Big Band

Il gospel gioioso del Nicolini Sound 95 Choir

PIACENZA - Traboccava di pubblico l'Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano per il concerto del Nicolini Sound 95 Gospel Choir, accompagnato dalla Pentecostal Big Band. E non solo di pubblico, ma anche di energia, trasmessa con una gioia contagiosa da Francesco Zarbano, ideatore del coro gospel, che ha condotto la serata con travolgente vitalità dando voce ai sentimenti della musica afro-americana e ai ringraziamenti per tutti i protagonisti entrati in gioco in questa scommessa.
Perché il neonato Nicolini Sound 95 Gospel Choir è il primo coro gospel nato all'interno di un Conservatorio e inoltre è riconosciuto e patrocinato dall'Unicef perché promotore di iniziative a favore dei bambini.
Sulle note della Pentecostal Big Band, arricchita nella sua classica formazione (chitarra, tastiera, basso e batteria) da una sezione di archi formata da due violini, due viole e un contrabbasso, i coristi sono entrati in scena alla spicciolata per interpretare Amazing Grace, diretti dal maestro Marcello Valentini, e accompagnati dalla generosa e calda voce di Aida Cooper, che è stata poi invitata a cantare Over the rainbow, fuori programma.
Nuove vocalist sono entrate quindi in scena per completare l'organico indossando le nuove divise. Non più il classico look tutto nero, ma, in perfetto stile gospel, camicioni lunghi di raso in cui lo sfondo nero è attraversato da due bande, una di colore bianco e una gialla, per ricordare i colori del Vaticano, e sulla spalla destra il logo del Nicolini Sound 95 Gospel Choir e sotto la scritta Unicef.
Divertente e coinvolgente l'esecuzione di When the saint go marchin' in, il cui incipit da coro polifonico classico ha lasciato poi spazio alla libera vivacità ritmica.
Daniele Ronda ha quindi offerto una partecipata interpretazione di We'il always be free in cui alla sola voce con accompagnamento di pianoforte il coro si aggiungeva nel ritornello.
Più elegiaco Where you there, in cui dai registri gravi delle voci maschili e del contrabbasso si è passati al canto sostenuto dagli archi, per approdare ad una parte solistica jazzata della big band.
Momento dei ringraziamenti in cui si sono avvicendati in scena Giovanni Cuminetti, presidente del Comitato provinciale dell'Unicef, il presidente del Nicolini Fausto Frontini e il direttore della Fondazione di Piacenza e Vigevano Massimo Sbordi.
Trascinante l'esecuzione condotta da Francesco Zarbano, in arte Dj First, basata sulle parole «cantando», «Unicef» e «allegria», suggerite rispettivamente da Sbordi, Cuminetti e Frontini, in cui il gioco tra solista e coro procedeva in un divertente e fantasioso botta e risposta.
Gioiosa Oh happy day con coro e Ronda come voce solista, splendida la versione rivisitata di Somebody to love di Freddy Mercury, in cui due solisti hanno esibito le loro notevoli doti vocali.
Gran finale con Francesco, Aida e Daniele in scena insieme al coro per dar voce ai saluti.

Lea Rossi

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