Giovedì 1 Marzo 2007 - Libertà
Viaggio in Giappone con padre Muratori
alla scoperta dello zen
Un filosofo si recò un giorno da un maestro zen e gli dichiarò: "Sono venuto a informarmi sullo Zen, su quali siano i suoi principi ed i suoi scopi".
"Posso offrirti una tazza di tè?" gli domandò il maestro. E incominciò a versare il tè da una teiera.
Quando la tazza fu colma, il maestro continuò a versare il liquido, che traboccò.
"Ma che cosa fai?" sbottò il filosofo. "Non vedi che la tazza è "piena?"
"Come questa tazza" disse il maestro "anche la tua mente è troppo piena di opinioni e di congetture perché le si possa versare dentro qualcos'altro? Come posso spiegarti lo Zen, se prima non vuoti la tua tazza?".
Quella sopra riportata è una delle numerose storie zen con le quali dalla nascita di questa filosofia i Maestri hanno sempre espresso la Verità dell'Essere. Per noi occidentali, tuttavia, intrisi di una cultura scientista e razionalista, risulta particolarmente difficile dimenticare la nostra origine pensante e razionale, "svuotare la nostra tazza" e disporci a comprendere questa speciale trasmissione di sapere.
Per permetterci di approfondire tale conoscenza, l'Associazione italo-giapponese di Piacenza ha tenuto ieri pomeriggio, presso l'Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano, un incontro con padre Luigi Muratori, alla scoperta di una filosofia la cui incredibile semplicità appare ai nostri occhi come un enigma insolubile e affascinante.
Intitolato "Zen. Pensiero senza logica?", l'incontro di ieri costituiva il terzo appuntamento della serie di Assaggi di Giappone che l'Associazione italo-giapponese di Piacenza sta offrendo al pubblico dallo scorso gennaio per far conoscere la millenaria cultura del Paese del Sol Levante, nei suoi molteplici aspetti.
Docente di Fenomenologia della religione e Storia delle religioni non cristiane all'Istituto di scienze religiose di Parma e al Collegio Alberoni, il piacentino padre Muratori ha passato molti anni della propria vita in missione all'estero e in particolare in Giappone, è può a buon diritto ritenersi un profondo conoscitore del Buddhismo e dello Zen. Traduttore di libri sul Giappone e la sua cultura, padre Muratori è stato collaboratore dell'Enciclopedia universale Rizzoli alla voce Estremo Oriente e ha ordinato la sezione nipponica delle raccolte numismatiche del Castello Sforzesco di Milano, curando la relativa mostra.
Nell'incontro di ieri, padre Muratori ha sottolineato le profonde diversità che esistono tra la cultura occidentale e quella orientale, che risultano divise prima di tutto dal fatto che mentre noi occidentali affrontiamo la conoscenza della realtà sia materiale sia spirituale con la ragione, i giapponesi la affrontano con tutto il loro essere, con tutti e cinque i sensi. Tutti strumenti, tuttavia, che la filosofia zen ritiene comunque inadeguati per poter giungere in sintonia con la realtà nascosta dal fenomeno, e che quindi devono essere abbandonati, per arrivare allo svuotamento del sé, al vuoto mentale che solo può condurre alla vera conoscenza.
CATERINA CARAVAGGI